Art. 87 — Ricorso per la dichiarazione di fallimento e domanda di ammissione al passivo

Il concessionario puo', per conto dell'Agenzia delle entrate, presentare il ricorso di cui all'articolo 6 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. Se il debitore, a seguito del ricorso di cui al comma 1 o su iniziativa di altri creditori, e' dichiarato fallito, ovvero sottoposto a liquidazione coatta amministrativa, il concessionario chiede, sulla base del ruolo, per conto dell'Agenzia delle entrate l'ammissione al passivo della procedura. (( L'agente della riscossione cui venga comunicata la proposta di concordato, ai sensi degli articoli 125 o 126 del Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, la trasmette senza ritardo all'Agenzia delle entrate, anche in deroga alle modalita' indicate nell'articolo 36 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, e la approva, espressamente od omettendo di esprimere dissenso, solamente in base a formale autorizzazione dell'Agenzia medesima. ))

Testo vigente dal 31 luglio 2010 · abrogato dal 1 gennaio 2027 →

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 383/1988

    Questione infondata
    31 marzo 1988

    Nella procedura esecutiva esattoriale, promossa nei confronti del debitore fallito o sottoposto a procedura coatta amministrativa, la previsione di devoluzione allo Stato dell'immobile esecutato - a seguito dell'esito negativo di due incanti e mancata autorizzazione dell'Intendente di finanza al terzo incanto o esito negativo anche di questo - non integra violazione di precetti costituzionali. La procedura mira solo ad evitare che lo Stato, nella sua veste di acquirente necessario dell'immobile non venduto, abbia a subire troppi gravi pregiudizi e, garantendo che sia comunque individuato e versato un prezzo per il bene risultato "invendibile", non pregiudica i diritti dei creditori ne' degli organi preposti al fallimento (artt. 24 e 113 Cost.): tali soggetti hanno infatti la possibilità o di partecipare agli incanti (allo scopo di acquistare il bene), o di pagare l'ammontare dell'imposta dovuta dal debitore - con conseguente estinzione del procedimento di espropriazione ex art. 49, d.P.R. n. 602 del 1973 - o di riscattare l'immobile con domanda al Pretore, facoltà questa che con l'impugnazione dinanzi al giudice amministrativo dell'atto con il quale l'Intendente di finanza nega l'autorizzazione al terzo incanto, costituisce una incisiva forma di tutela nei confronti di comportamenti dell'Amministrazione finanziaria ritenuti lesivi. La normativa in esame, infine, regolando esclusivamente i rapporti tra lo Stato e gli altri creditori dell'esecutato, non conferisce all'esattore alcuna posizione di ingiustificato privilegio in ordine alla distribuzione del prezzo di devoluzione (art. 3 Cost.) ne', per la natura processuale rivestita, ha attinenza con la materia dell'organizzazione dei pubblici uffici, sia pure intesa in senso lato (art. 97 Cost.). (Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 87 e 51, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, sollevata in riferimento agli artt. 3, 24, 97 e 113 Cost.).

    Art. 87 Riscossione imposte sul reddito · Art. 51 Riscossione imposte sul reddito · Art. 3 cost. · Art. 24 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 31 luglio 2010

Confronto con la versione in vigore dal 11 agosto 2002 al 31 luglio 2010. 65 parole aggiunte.

… sulla base del ruolo, per conto dell'Agenzia delle entrate l'ammissione al passivo della procedura. aggiunto: L'agente della riscossione cui venga comunicata la proposta di concordato, ai sensi degli articoli 125 o 126 del Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, la trasmette senza ritardo all'Agenzia delle entrate, anche in deroga alle modalita' indicate nell'articolo 36 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, e la approva, espressamente od omettendo di esprimere dissenso, solamente in base a formale autorizzazione dell'Agenzia medesima.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-09-29;602~art87 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari