Art. 1 — Incremento e proroga dei programmi dell'edilizia scolastica - Ripartizione dei contributi per tipi di scuole

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 8 marzo 1963 al 26 marzo 1964. Leggi il testo vigente →

Il programma di finanziamento a favore dell'edilizia scolastica, previsto dalla legge 9 agosto 1954, n. 645, e' prorogato al 30 giugno 1965 con le modifiche di cui alla presente legge. ((Il Ministro per i lavori pubblici e' autorizzato ad assumere impegni per lire 4.250 milioni nell'esercizio 1962-63, per lire 4.250 milioni nell'esercizio 1963-64 e per lire 3.250 milioni nell'esercizio 1964-65, comprensivi per i primi due esercizi dei 1.500 milioni di lire autorizzati dalla, legge 9 agosto 1954, n. 645, ripartiti come segue:

  • 1)Per contributi destinati agli edifici della scuola elementare: 1.750 milioni negli esercizi 1962-63 e 1963-64, e lire 1.500 nell'esercizio 1964-65;
  • 2)per contributi destinati agli edifici delle scuole per il completamento dell'obbligo dopo il quinquennio elementare, comprese le scuole d'arte, nonche' degli istituti professionali: lire 1.750 milioni negli esercizi 1962-63 e 1963-64, e lire 1.250 milioni nell'esercizio 1964-65;
  • 3)per contributi destinati agli edifici delle scuole in locazione: lire 750 milioni negli esercizi 1962-63 e 1963-64 e lire 500 milioni nell'esercizio 1964-65)).

Testo in vigore dal 8 marzo 1963 al 26 marzo 1964

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Che cosa è cambiato dal 8 marzo 1963

Confronto con la versione in vigore dal 8 agosto 1962 al 8 marzo 1963. 43 parole tolte, 76 parole aggiunte in 4 capoversi.

Il programma di finanziamento a favore dell'edilizia scolastica, previsto dalla legge 9 agosto 1954, n. 645, e' prorogato al 30 giugno 1965 con le modifiche di cui alla presente legge. tolto: Per gli esercizi finanziari dal 1962-63 al 1964-65 il Ministero dei aggiunto: Il Ministro per i lavori pubblici e' autorizzato ad assumere impegni per tolto: l'importo complessivo di aggiunto: lire 4.250 milioni nell'esercizio 1962-63, per lire 4.250 milioni nell'esercizio 1963-64 e per lire 3.250 milioni tolto: per ciascun esercizio, comprensivi, aggiunto: nell'esercizio 1964-65, comprensivi per i primi due esercizitolto: , dei 1.500 milioni di lire autorizzati dallaaggiunto: , legge 9 agosto 1954, n. 645, ripartiti come segue:

1) tolto: per aggiunto: Per contributi destinati agli edifici tolto: per le scuole elementari aggiunto: della scuola elementare: 1.750 milioni negli esercizi 1962-63 e 1963-64, e lire 1.500 tolto: milioni aggiunto: nell'esercizio 1964-65;

2) per contributi destinati agli edifici delle scuole per il completamento dell'obbligo dopo il quinquennio elementare, comprese le scuole d'arte, nonche' degli istituti professionalitolto: ,aggiunto: : lire 1.750 milioni negli esercizi 1962-63 e 1963-64, e lire 1.250 milioni aggiunto: nell'esercizio 1964-65;

3) per contributi destinati agli edifici tolto: per le scuole degli altri tipi, comprese le scuole materne, nonche' per gli istituti statali di educazione, aggiunto: delle scuole in locazione: lire 750 milioni negli esercizi 1962-63 e 1963-64 e lire 500 milioni aggiunto: nell'esercizio 1964-65.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1962-07-24;1073~art1 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari