All'articolo 5 del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, convertito con modificazioni dalla legge 2 febbraio 2024, n. 11 sono apportate le seguenti modificazioni:

  • a)il comma 1 e' abrogato;
  • b)al comma 2 le parole: «fino alla data di entrata in operativita' del meccanismo di cui al comma 1 e comunque non oltre il 31 dicembre 2025» sono sostituite dalle seguenti: «((sino)) al 31 marzo 2026»;
  • c)dopo il comma 2 e' inserito il seguente: «2-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l'Autorita' di regolazione per energia, reti e ambiente aggiorna il meccanismo di cui al comma 2 per il periodo che ((intercorre tra il)) 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2030 sulla base dei seguenti principi e criteri:
  • a)((i prezzi minimi garantiti sono riconosciuti per un numero massimo di ore equivalenti su base semestrale, differenziate fra tipologie di impianti, tenendo conto delle esigenze di copertura della domanda attesa e delle esigenze di continuita' di produzione degli impianti connessi ai siti produttivi anche in assetto di autoproduzione. In particolare, nel caso di impianti di produzione asserviti a un processo produttivo, il numero massimo di ore equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dal numero di ore di funzionamento del medesimo processo produttivo; nel caso degli altri impianti di produzione, il numero massimo di ore equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dalle ore individuate dalla societa' Terna Spa al fine di assicurare il contributo di questi impianti alla flessibilita' del sistema e di rispettare i vincoli di permanenza in servizio degli impianti stessi, tenendo conto dell'eventuale necessita' di utilizzo di combustibili di origine fossile nelle fasi di accensione e spegnimento e della quota massima di utilizzo di tali combustibili prevista dalla normativa vigente));
  • b)per le finalita' di cui alla lettera a), un impianto asservito a un processo produttivo e' un impianto direttamente collegato, in termini elettrici ((,)) nell'ambito di un sistema di distribuzione chiuso o nell'ambito di un sistema semplice di produzione e consumo, ((o)) termici per la cessione di calore a una utenza termica, a uno stabilimento produttivo gestito da un cliente finale eventualmente diverso dal produttore, che rispetta alternativamente le seguenti condizioni: i) l'assenza della sua produzione elettrica o termica non consente l'esecuzione del ciclo produttivo; ii) l'assenza della sua produzione elettrica o termica comporta un aggravio di costi per l'esecuzione del ciclo produttivo;
  • c)il GSE effettua una stima del costo del meccanismo entro la meta' del mese antecedente all'inizio di ciascun semestre, a partire dalla previsione relativa al secondo semestre del 2026, da effettuare entro la meta' di giugno 2026; qualora dalle valutazioni emerga la possibilita' del mancato perseguimento del tendenziale di spesa di cui alla lettera d), ((il numero delle ore equivalenti su base semestrale di cui alla lettera a) e' ridefinito in riduzione del medesimo numero di ore equivalenti per tutti gli impianti di produzione per i quali sono riconosciuti i prezzi minimi garantiti, fatta salva la distinzione)) tra tipologie di impianti nel rispetto delle seguenti condizioni:
  • 1)la riduzione, per ciascun impianto di produzione, trova applicazione dall'inizio del semestre cui la previsione del GSE si riferisce;
  • 2)((l'eventuale riduzione, fino all'azzeramento, si applica prioritariamente agli impianti di produzione non asserviti a un processo produttivo; in subordine, agli impianti asserviti a un processo produttivo; infine, a partire da quelli non asserviti a un processo produttivo, agli impianti da bioliquidi sostenibili da filiera come definiti dall'articolo 2, comma 1, lettera v), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2016));
  • 3)la riduzione si applica a decorrere dalla data di scadenza del meccanismo di incentivazione eventualmente in essere;
  • d)il tendenziale di spesa per gli impianti a bioliquidi, a valere sugli oneri generali di sistema, derivante dall'aggiornamento del meccanismo e' pari a 700 milioni di euro per l'anno 2026, ivi compresi gli oneri derivanti dal comma 2, 537 milioni di euro per l'anno 2027, 331 milioni di euro per l'anno 2028, 208 milioni di euro per l'anno 2029, 100 milioni di euro per l'anno 2030.». ((All'articolo 24 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, sono apportate le seguenti modificazioni:))
  • a)((al comma 8, alinea, le parole: "31 dicembre 2027" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2029";))
  • b)((dopo il comma 8 e' inserito il seguente:)) «8-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l'Autorita' di regolazione per energia, reti e ambiente aggiorna il meccanismo di cui al comma 8 per il periodo che ((intercorre tra il)) 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2037 sulla base dei seguenti principi e criteri:
  • a)((i prezzi minimi garantiti sono riconosciuti per un numero massimo di ore equivalenti su base semestrale, differenziate fra tipologie di impianti, tenendo conto delle esigenze di copertura della domanda attesa e delle esigenze di continuita' di produzione degli impianti connessi ai siti produttivi anche in assetto di autoproduzione. In particolare, nel caso di impianti di produzione asserviti a un processo produttivo, il numero massimo di ore equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dal numero di ore di funzionamento del medesimo processo produttivo; nel caso degli altri impianti di produzione, il numero massimo di ore equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dalle ore individuate dalla societa' Terna Spa al fine di assicurare il contributo alla flessibilita' del sistema di questi impianti e di rispettare i vincoli di permanenza in servizio degli impianti stessi, tenendo conto dell'eventuale necessita' di utilizzo di combustibili di origine fossile nelle fasi di accensione e spegnimento e della quota massima di utilizzo di tali combustibili prevista dalla normativa vigente));
  • b)per le finalita' di cui alla lettera a), un impianto asservito a un processo produttivo e' un impianto direttamente collegato, in termini elettrici ((,)) nell'ambito di un sistema di distribuzione chiuso o nell'ambito di un sistema semplice di produzione e consumo, ((o)) termici per la cessione di calore a una utenza termica, a uno stabilimento produttivo gestito da un cliente finale eventualmente diverso dal produttore, che rispetta alternativamente le seguenti condizioni: i) l'assenza della sua produzione elettrica o termica non consente l'esecuzione del ciclo produttivo; ii) l'assenza della sua produzione elettrica o termica comporta un aggravio di costi per l'esecuzione del ciclo produttivo;
  • c)il GSE effettua una stima del costo del meccanismo entro la meta' del mese antecedente all'inizio di ciascun semestre, a partire dalla previsione relativa al secondo semestre del 2026, da effettuare entro la meta' di giugno 2026; qualora dalle valutazioni emerga la possibilita' del mancato perseguimento del tendenziale di spesa di cui alle lettere g), h) ed i), ((il numero delle ore equivalenti su base semestrale di cui alla lettera a) e' ridefinito in riduzione del medesimo numero di ore equivalenti per tutti gli impianti di produzione per i quali sono riconosciuti i prezzi minimi garantiti, fatta salva la distinzione)) tra tipologie di impianti nel rispetto delle seguenti condizioni:
  • 1)la riduzione, per ciascun impianto di produzione, trova applicazione dall'inizio del semestre cui la previsione del GSE si riferisce;
  • 2)((l'eventuale riduzione, fino all'azzeramento, si applica prioritariamente agli impianti di produzione non asserviti a un processo produttivo; in subordine, agli impianti asserviti a un processo produttivo; infine, a partire da quelli non asserviti a un processo produttivo, agli impianti da filiera come definiti dall'articolo 2, comma 1, lettera v), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2016));
  • 3)per gli impianti che hanno rinunciato agli incentivi ai sensi del comma 8, la riduzione si applica a decorrere dalla data di scadenza del meccanismo in essere prima della rinuncia ai fini dell'accesso al meccanismo dei prezzi minimi garantiti;
  • d)per gli impianti alimentati da biogas di potenza superiore ai 300 kW che beneficiano dei prezzi minimi garantiti, o per i medesimi impianti con incentivi scaduti o in scadenza che non abbiano presentato richiesta di accesso al meccanismo alla data di entrata in vigore della presente disposizione, ((la permanenza nel meccanismo di cui al comma 8 o l'accesso al medesimo sono consentiti,)) con effetti non oltre il 31 dicembre 2030, ((al fine di garantire la progressiva riconversione degli impianti a biometano));
  • e)i prezzi minimi garantiti possono trovare applicazione oltre il 31 dicembre 2030 e fino al 31 dicembre 2037 solo nel caso di impianti a biogas di potenza inferiore o uguale a 300 kW che non sono stati riconvertiti a biometano ((e nel caso di impianti a biogas che hanno realizzato gli interventi incentivati ai sensi del decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 99 del 13 marzo 2024, di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2024));
  • f)i prezzi minimi garantiti possono trovare applicazione oltre il 31 dicembre 2030 anche nel caso degli impianti a biogas e biomasse per i quali la data di scadenza che avrebbe avuto il meccanismo di incentivazione in essere prima della rinuncia ai fini dell'accesso al meccanismo dei prezzi minimi garantiti sia successiva al 2030. Per tali impianti, in ogni caso, l'erogazione dei prezzi minimi garantiti termina alla data di scadenza che avrebbe avuto il meccanismo di incentivazione in essere prima della rinuncia;
  • g)((il tendenziale di spesa per gli impianti a biogas, a valere sugli oneri generali di sistema, derivante dall'aggiornamento del meccanismo e' pari a 160 milioni di euro per l'anno 2026, ivi compresi gli oneri afferenti al periodo gennaio-marzo 2026, a 278,5 milioni di euro per l'anno 2027, a 432,4 milioni di euro per l'anno 2028, a 413,5 milioni di euro per l'anno 2029, a 381,9 milioni di euro per l'anno 2030 e a 50,1 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2031 al 2037));
  • h)((il tendenziale di spesa per gli impianti a biomassa, a valere sugli oneri generali di sistema, derivante dall'aggiornamento del meccanismo e' pari a 582,4 milioni di euro per l'anno 2026, ivi compresi gli oneri afferenti al periodo gennaio-marzo 2026, a 582,5 milioni di euro per l'anno 2027, a 576,5 milioni di euro per l'anno 2028, a 570,1 milioni di euro per l'anno 2029 e a 570,3 milioni di euro per l'anno 2030));
  • i)il tendenziale di spesa per gli impianti a biogas e biomasse di cui alla lettera f) e' pari a 125 milioni ((di euro)) per l'anno 2031, 108 milioni ((di euro)) per ciascuno degli anni 2032-2033, 106 milioni ((di euro)) per ciascuno degli anni 2034-2035, 46 milioni ((di euro)) per l'anno 2036 e 32 milioni ((di euro)) per l'anno 2037.».

Testo vigente dal 19 aprile 2026

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Che cosa è cambiato dal 19 aprile 2026

Confronto con la versione in vigore dal 20 febbraio 2026 al 19 aprile 2026. 93 parole tolte, 399 parole aggiunte in 18 capoversi.

… 1 e comunque non oltre il 31 dicembre 2025» sono sostituite dalle seguenti: «tolto: esino al 31 marzo 2026»;

… ambiente aggiorna il meccanismo di cui al comma 2 per il periodo che intercorre tolto: dal aggiunto: tra il 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2030 sulla base dei seguenti principi e criteri:

a) i prezzi minimi garantiti sono riconosciuti per un numero massimo di ore tolto: semestrali aggiunto: equivalenti su base semestrale, differenziate fra tipologie di impianti, tenendo conto tolto: di aggiunto: delle esigenze di copertura della domanda attesatolto: , aggiunto: e delle esigenze di continuita' di produzione degli impianti connessi ai siti produttivi anche … di impianti di produzione asserviti a un processo produttivo, il numero massimo di ore tolto: semestrali e' pari al aggiunto: equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dal numero di ore di funzionamento del medesimo processo produttivotolto: , mentre,aggiunto: ; nel caso degli altri impianti di produzione, il numero massimo di ore tolto: semestrali viene definito e aggiornato da Terna aggiunto: equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dalle ore individuate dalla societa' Terna Spa al fine di assicurare il contributo aggiunto: di questi impianti alla flessibilita' del sistema tolto: di questi impianti e di rispettare i vincoli di permanenza in servizio degli impianti stessi, tenendo …

b) per le finalita' di cui alla lettera a), un impianto asservito a un processo produttivo e' un impianto direttamente collegato, in termini elettriciaggiunto: , nell'ambito di un sistema di distribuzione chiuso o nell'ambito di un sistema semplice di produzione e consumo, tolto: e/ o termici per la cessione di calore a una utenza termica, a uno …

… perseguimento del tendenziale di spesa di cui alla lettera d), il numero delle ore tolto: semestrali aggiunto: equivalenti su base semestrale di cui alla lettera a) e' ridefinito in riduzione del medesimo numero di ore aggiunto: equivalenti per tutti gli impianti di produzione per i quali sono riconosciuti i prezzi minimi garantiti, tolto: distinguendo aggiunto: fatta salva la distinzione tra tipologie di impianti nel rispetto delle seguenti condizioni:

2) l'eventuale riduzione, fino all'azzeramento, tolto: avviene prioritariamente per gli aggiunto: si applica prioritariamente agli impianti di produzione non asserviti a un processo produttivo; aggiunto: in subordine, agli impianti asserviti a un processo produttivo; infine, a partire da quelli non asserviti a un processo produttivo, agli impianti da bioliquidi sostenibili da filiera come definiti dall'articolo 2, comma 1, lettera v), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2016;

… euro per l'anno 2030.». All'articolo 24 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, aggiunto: sono apportate le seguenti modificazioni:

aggiunto: a) al comma 8, alinea, le parole: "31 dicembre 2027" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2029";

Mostra gli altri 10 capoversi cambiati

aggiunto: b) dopo il comma 8 e' inserito il seguente: «8-bis. Entro novanta giorni dalla … ambiente aggiorna il meccanismo di cui al comma 8 per il periodo che intercorre tolto: dal aggiunto: tra il 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2037 sulla base dei seguenti principi e criteri:

a) i prezzi minimi garantiti sono riconosciuti per un numero massimo di ore tolto: semestrali aggiunto: equivalenti su base semestrale, differenziate fra tipologie di impianti, tenendo conto tolto: di aggiunto: delle esigenze di copertura della domanda attesa tolto: individuate da Terna, aggiunto: e delle esigenze di continuita' di produzione degli impianti connessi ai siti produttivi anche … di impianti di produzione asserviti a un processo produttivo, il numero massimo di ore tolto: semestrali e' pari al aggiunto: equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dal numero di ore di funzionamento del medesimo processo produttivotolto: , mentre,aggiunto: ; nel caso degli altri impianti di produzione, il numero massimo di ore tolto: semestrali viene definito e aggiornato da Terna aggiunto: equivalenti su base semestrale e' definito dal GSE con riferimento al tendenziale di spesa e nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera c), a partire dalle ore individuate dalla societa' Terna Spa al fine di assicurare il contributo alla flessibilita' del sistema di questi impianti …

b) per le finalita' di cui alla lettera a), un impianto asservito a un processo produttivo e' un impianto direttamente collegato, in termini elettriciaggiunto: , nell'ambito di un sistema di distribuzione chiuso o nell'ambito di un sistema semplice di produzione e consumo, tolto: e/ o termici per la cessione di calore a una utenza termica, a uno …

… di spesa di cui alle lettere g), h) ed i), il numero delle ore tolto: semestrali aggiunto: equivalenti su base semestrale di cui alla lettera a) e' ridefinito in riduzione del medesimo numero di ore aggiunto: equivalenti per tutti gli impianti di produzione per i quali sono riconosciuti i prezzi minimi garantiti, tolto: distinguendo aggiunto: fatta salva la distinzione tra tipologie di impianti nel rispetto delle seguenti condizioni:

2) l'eventuale riduzione, fino all'azzeramento, tolto: avviene prioritariamente per gli aggiunto: si applica prioritariamente agli impianti di produzione non asserviti a un processo produttivo; aggiunto: in subordine, agli impianti asserviti a un processo produttivo; infine, a partire da quelli non asserviti a un processo produttivo, agli impianti da filiera come definiti dall'articolo 2, comma 1, lettera v), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2016;

… accesso al meccanismo alla data di entrata in vigore della presente disposizione, la permanenza tolto: o l'accesso al aggiunto: nel meccanismo di cui al comma 8 tolto: e' consentito aggiunto: o l'accesso al medesimo sono consentiti, con effetti non oltre il 31 dicembre 2030, tolto: previo impegno alla riconversione dell'impianto a biometano, secondo le modalita' definite con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, su proposta del GSE aggiunto: al fine di garantire la progressiva riconversione degli impianti a biometano;

… potenza inferiore o uguale a 300 kW che non sono stati riconvertiti a biometano aggiunto: e nel caso di impianti a biogas che hanno realizzato gli interventi incentivati ai sensi del decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 99 del 13 marzo 2024, di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2024;

g) il tendenziale di spesa per gli impianti a biogas, a valere sugli oneri generali di sistema, derivante dall'aggiornamento del meccanismo e' pari a tolto: 110 aggiunto: 160 milioni di euro per l'anno 2026, ivi compresi gli oneri afferenti al periodo gennaio-marzo 2026, tolto: 183 aggiunto: a 278,5 milioni di euro per l'anno 2027, tolto: 353 aggiunto: a 432,4 milioni di euro per l'anno 2028, tolto: 427 aggiunto: a 413,5 milioni di euro per l'anno 2029, tolto: 77 aggiunto: a 381,9 milioni di euro per l'anno 2030tolto: , e 40 aggiunto: e a 50,1 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2031 al 2037;

h) il tendenziale di spesa per gli impianti a biomassa, a valere sugli oneri generali di sistema, derivante dall'aggiornamento del meccanismo e' pari a tolto: 469 aggiunto: 582,4 milioni di euro per l'anno 2026, ivi compresi gli oneri afferenti al periodo gennaio-marzo 2026, tolto: 474 aggiunto: a 582,5 milioni di euro per l'anno 2027, tolto: 505 aggiunto: a 576,5 milioni di euro per l'anno 2028, tolto: 512 aggiunto: a 570,1 milioni di euro per l'anno 2029tolto: , e 484 aggiunto: e a 570,3 milioni di euro per l'anno 2030;

i) il tendenziale di spesa per gli impianti a biogas e biomasse di cui alla lettera f) e' pari a 125 milioni aggiunto: di euro per l'anno 2031, 108 milioni aggiunto: di euro per ciascuno degli anni 2032-2033, 106 milioni aggiunto: di euro per ciascuno degli anni 2034-2035, 46 milioni aggiunto: di euro per l'anno 2036 e 32 milioni aggiunto: di euro per l'anno 2037.».

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

urn:nir:stato:decreto.legge:2026-02-20;21~art5 · fonte del testo

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