Art. 6 — Proroga del termine per la chiusura della partita IVA
DECRETO DECADUTO
Testo vigente dal 23 dicembre 1996
DECRETO DECADUTO
Testo vigente dal 23 dicembre 1996
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2 versioni dal 1996
Confronto con la versione in vigore dal 23 ottobre 1996 al 23 dicembre 1996. 172 parole tolte, 2 parole aggiunte.
tolto: Il termine di cui all'articolo 2-nonies del decreto-legge 30 settembre 1994, n. 564, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n. 656, prorogato al 31 dicembre 1995 dall'articolo 3, comma 126, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e' ulteriormente prorogato al 28 febbraio 1997. Di tali disposizioni possono avvalersi, alle medesime condizioni, anche i contribuenti che, avendo gia' chiuso la partita IVA alla data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 564 del 1994, non hanno presentato le dichiarazioni indicate nel citato articolo 2-nonies o non hanno effettuato il pagamento della tassa di concessione governativa per l'attribuzione del numero di partita IVA per le annualita' per le quali operano le disposizioni del medesimo articolo 2-nonies. I termini di decadenza per l'accertamento delle violazioni e per l'irrogazione delle sanzioni relative alla tassa di concessione governativa per l'attribuzione del numero di partita IVA, che scadono successivamente alla data del 26 febbraio 1996, nonche' quelli che scadono il 5 marzo 1997, sono prorogati al 30 giugno 1997.aggiunto: DECRETO DECADUTO
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.legge:1996-10-23;539~art6 · fonte del testo
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