Al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sono apportate le seguenti modificazioni:

  • a)all'articolo 10-ter, comma 3, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Lo straniero e' tempestivamente informato dei diritti e delle facolta' derivanti dal procedimento di convalida del decreto di trattenimento in una lingua da lui conosciuta, ovvero, ove non sia possibile, in lingua francese, inglese o spagnola.»;
  • b)all'articolo 13, comma 5-bis, dopo il dodicesimo periodo, e' inserito il seguente: «Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 14, comma 2.»;
  • c)all'articolo 14, sono apportate le seguenti modificazioni:
  • 1)al comma 1, dopo il primo periodo, e' inserito il seguente: «A tal fine effettua richiesta di assegnazione del posto alla Direzione centrale dell'immigrazione e della polizia delle frontiere del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno, di cui all'articolo 35 della legge 30 luglio 2002, n. 189.»;
  • 2)dopo il comma 1, e' inserito il seguente: «1.1. Il trattenimento dello straniero di cui non e' possibile eseguire con immediatezza l'espulsione o il respingimento alla frontiera e' disposto con priorita' per coloro che siano considerati una minaccia per l'ordine e la sicurezza pubblica o che siano stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per i reati di cui all'articolo 4, comma 3, terzo periodo, e all'articolo 5, comma 5-bis, nonche' per coloro che siano cittadini di Paesi terzi con i quali sono vigenti accordi di cooperazione o altre intese in materia di rimpatrio, o che provengano da essi.»;
  • 3)al comma 5:
  • a)al quinto periodo le parole «centottanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «novanta giorni ed e' prorogabile per altri trenta giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese con cui l'Italia abbia sottoscritto accordi in materia di rimpatri»;
  • b)al sesto periodo la parola «centottanta» e' sostituita dalla seguente: «novanta» e dopo le parole «trenta giorni» sono inserite le seguenti: «((, prorogabile)) per altri trenta giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese con cui l'Italia abbia sottoscritto accordi in materia di rimpatri». Al decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, sono apportate le seguenti modificazioni:
  • a)l'articolo 5-bis e' sostituito dal seguente: «Art. 5-bis (Iscrizione anagrafica). - 1. Il richiedente protezione internazionale, a cui e' stato rilasciato il permesso di soggiorno di cui all'articolo 4, comma 1, ovvero la ricevuta di cui all'articolo 4, comma 3, e' iscritto nell'anagrafe della popolazione residente, a norma del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 ((, in particolare degli articoli 3, 5 e 7)). 2. Per i richiedenti ospitati nei centri di cui agli articoli 9 e 11, l'iscrizione anagrafica e' effettuata ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223. E' fatto obbligo al responsabile di dare comunicazione delle variazioni della convivenza al competente ufficio di anagrafe entro venti giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti. 3. La comunicazione, da parte del responsabile della convivenza anagrafica, della revoca delle misure di accoglienza o dell'allontanamento non giustificato del richiedente protezione internazionale ((, ospitato nei centri di cui agli articoli 9 e 11 del presente decreto, nonche' nelle strutture del sistema di accoglienza e integrazione, di cui all'articolo 1-sexies del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39,)) costituisce motivo di cancellazione anagrafica con effetto immediato. 4. Ai richiedenti protezione internazionale che hanno ottenuto l'iscrizione anagrafica, e' rilasciata, sulla base delle norme vigenti, una carta d'identita', di validita' limitata al territorio nazionale e della durata di tre anni.»;
  • b)all'articolo 6:
  • 1)al comma 2: 1.1 alla lettera a), dopo le parole: «legge 14 febbraio 1970, n. 95», sono inserite le seguenti: «((, o nelle condizioni)) di cui agli articoli 12, comma 1, lettere b) e c), e 16 del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251»; 1.2 dopo la lettera a) e' inserita la seguente: «a-bis) si trova nelle condizioni di cui all'articolo 29-bis del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25;»; 1.3 alla lettera c), dopo le parole «attivita' illecite» sono aggiunte le seguenti: «ovvero per i reati previsti dagli articoli 12, comma 1, lettera c), e 16, comma 1, lettera d-bis) del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251;»;
  • 2)al comma 3-bis), le parole: «centottanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «novanta giorni ((,)) prorogabili per altri trenta giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese con cui l'Italia abbia sottoscritto accordi in materia di ((rimpatri))»;
  • 3)al comma 6, primo periodo, le parole «commi 1 e 3» sono sostituite dalle seguenti: «commi 1 e 2».
  • 3-bis)((dopo il comma 10 e' aggiunto il seguente: "10-bis. Nel caso in cui sussistano fondati dubbi relativi all'eta' dichiarata da un minore si applicano le disposizioni dell'articolo 19-bis, comma 2")). Le disposizioni di cui al comma 2, lettera b), numero 1) si applicano nel limite dei posti disponibili dei centri di permanenza per il rimpatrio o delle strutture diverse e idonee, di cui all'articolo 13, comma 5-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. All'articolo 14, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286:
  • a)il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. Lo straniero e' trattenuto nel centro, presso cui sono assicurati adeguati standard igienico-sanitari e abitativi, con modalita' tali da assicurare la necessaria informazione relativa al suo status, l'assistenza e il pieno rispetto della sua dignita', secondo quanto disposto dall'articolo 21, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394. Oltre a quanto previsto dall'articolo 2, comma 6, e' assicurata in ogni caso la liberta' di corrispondenza anche telefonica con l'esterno.»;
  • b)dopo il comma 2, e' inserito il seguente: «((2-bis.)) Lo straniero trattenuto puo' rivolgere istanze o reclami orali o scritti, anche in busta chiusa, al ((Garante nazionale)) e ai garanti regionali o locali dei diritti delle persone ((...)) private della liberta' personale.». All'articolo 7, comma 5, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 10, dopo la lettera f) e' inserita la seguente: «f-bis) formula specifiche raccomandazioni all'amministrazione interessata, se accerta la fondatezza delle istanze e dei reclami proposti dai soggetti trattenuti nelle strutture di cui alla lettera e). L'amministrazione interessata, in caso di diniego, comunica il dissenso motivato nel termine di trenta giorni;».

Testo vigente dal 20 dicembre 2020

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 96/2025

    Questione inammissibile
    3 luglio 2025

    riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 13, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazion…

    Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 13 cost. · Art. 117 cost. · Art. 2 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Richiamate nel testo

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Che cosa è cambiato dal 20 dicembre 2020

Confronto con la versione in vigore dal 21 ottobre 2020 al 20 dicembre 2020. 3 parole tolte, 88 parole aggiunte in 6 capoversi.

b) al sesto periodo la parola «centottanta» e' sostituita dalla seguente: «novanta» e dopo le parole «trenta giorni» sono inserite le seguenti: «aggiunto: , prorogabile per altri trenta giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese …

… regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223aggiunto: , in particolare degli articoli 3, 5 e 7. 2. Per i richiedenti ospitati nei centri di cui agli articoli 9 e … della revoca delle misure di accoglienza o dell'allontanamento non giustificato del richiedente protezione internazionaleaggiunto: , ospitato nei centri di cui agli articoli 9 e 11 del presente decreto, nonche' nelle strutture del sistema di accoglienza e integrazione, di cui all'articolo 1-sexies del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, costituisce motivo di cancellazione anagrafica con effetto immediato. 4. Ai richiedenti protezione internazionale …

1) al comma 2: 1.1 alla lettera a), dopo le parole: «legge 14 febbraio 1970, n. 95», sono inserite le seguenti: «aggiunto: , o nelle condizioni di cui agli articoli 12, comma 1, lettere b) e …

2) al comma 3-bis), le parole: «centottanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «novanta giorniaggiunto: , prorogabili per altri trenta giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese con cui l'Italia abbia sottoscritto accordi in materia di rimpatritolto: .»;

aggiunto: 3-bis) dopo il comma 10 e' aggiunto il seguente: "10-bis. Nel caso in cui sussistano fondati dubbi relativi all'eta' dichiarata da un minore si applicano le disposizioni dell'articolo 19-bis, comma 2". Le disposizioni di cui al comma 2, lettera b), numero 1) si applicano …

b) dopo il comma 2, e' inserito il seguente: «2-bistolto: )aggiunto: . Lo straniero trattenuto puo' rivolgere istanze o reclami orali o scritti, anche in busta chiusa, al tolto: garante aggiunto: Garante nazionale e ai garanti regionali o locali dei diritti delle persone tolto: detenute oaggiunto: ... private della liberta' personale.». All'articolo 7, comma 5, del decreto-legge 23 dicembre 2013, …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legge:2020-10-21;130~art3 · fonte del testo

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