Art. 20 — Accertamento sanitario
Provvedimento abrogato dalla l. 12 marzo 1999, n. 68.
Abrogato dal 17 gennaio 2000
Provvedimento abrogato dalla l. 12 marzo 1999, n. 68.
Abrogato dal 17 gennaio 2000
Questa norma è stata dichiarata illegittima. La declaratoria la rimuove con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima, se non esauriti.
In conseguenza dell'intervenuta dichiarazione di incostituzionalità dell'esclusione dei minorati psichici idonei a proficuo impiego dai benefici previsti dalle norme sulle assunzioni obbligatorie, va dichiarato d'ufficio costituzionalmente illegittimo - ai sensi dell'art. 27, L. 11 marzo 1953 n. 87 - l'art. 20 della legge 2 aprile 1968, n. 482, nella parte in cui in ordine agli accertamenti medici non prevede anche i minorati psichici, agli effetti della valutazione concreta di compatibilità dello stato del soggetto con le mansioni a lui affidate all'atto dell'assunzione o successivamente, da disporsi a cura del Collegio sanitario ivi previsto ed integrato con un componente specialista nelle discipline neurologiche o psichiatriche.
Art. 5 Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private · Art. 27 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale · Art. 20 Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private · Art. 1 Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private
L'art. 20 della legge n. 482 del 1968, nella parte in cui esclude che il lavoratore assunto in via ordinaria e licenziato ai sensi della legge n. 604 del 1966 per sopravvenuta perdita della capacità lavorativa dovuta a ragioni di salute possa sperimentare la speciale procedura ivi prevista per i lavoratori soggetti a collocamento obbligatorio e diretta a dimostrare che l'ulteriore protrazione del rapporto di lavoro non comporta pregiudizio alla salute e all'incolumità propria e dei suoi compagni di lavoro, non viola il principio di uguaglianza, non ravvisandosi alcuna omogeneità fra la posizione dei lavoratori assunti in via ordinaria e quella dei lavoratori appartenenti alle categorie protette per ragioni dipendenti da ridotta capacità lavorativa; ne' l'art. 4 Cost., poiché la tutela del posto di lavoro risulta assicurata dalle norme limitative del potere di recesso del datore di lavoro stabilite dalla citata legge n. 604 del 1966; ne', infine, gli artt. 32 e 38, imponendosi, proprio per ragioni di protezione di un lavoratore divenuto invalido, l'eventuale allontanamento dall'attività lavorativa che risulti pregiudizievole per la sua incolumità.
Art. 20 Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private · Art. 3 cost. · Art. 4 cost. · Art. 32 cost.
Il referto del collegio medico, cui ai sensi del combinato disposto degli artt. 10 e 20 della legge n. 482 del 1968 è demandato, ai fini del licenziamento, l'accertamento che l'invalido assunto obbligatoriamente ha perduto ogni capacità lavorativa o ha subito un tale aggravamento della propria condizione che la sua ulteriore permanenza al lavoro può determinare pregiudizio alla salute ed all'incolumità dei compagni di lavoro ovvero alla sicurezza degli impianti, costituisce una sorta di perizia stragiudiziale che, sebbene altamente qualificata, è liberamente valutabile dal giudice ordinario, al cui sindacato può essere sottoposta, incidendo su situazioni che sono propriamente di diritto soggettivo. È, pertanto, infondata la censura delle medesime norme, proposta in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. e nell'erroneo presupposto ermeneutico dell'insindacabilità, in sede giudiziale, del detto referto.
Art. 10 Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private · Art. 20 Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private · Art. 3 cost. · Art. 24 cost.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.
Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
3 versioni dal 1968
Confronto con la versione in vigore dal 8 febbraio 1990 al 17 gennaio 2000. 262 parole tolte, 9 parole aggiunte.
tolto: L'invalido o il datore di lavoro che lo occupa o lo deve occupare possono chiedere che sia accertato che la natura e il grado dell'invalidita' non possa riuscire di pregiudizio alla salute o all'incolumita' dei compagni di lavoro od alla sicurezza degli impianti. L'accertamento sanitario di cui al precedente comma e' demandato ad un collegio medico, nominato dal prefetto, che ha sede presso l'ufficio provinciale sanitario e composto dal medico provinciale, che lo presiede, da un ispettore medico del lavoro, da un medico in rappresentanza dei datori di lavoro e da un medico designato dall'associazione, opera od ente, di cui all'ultimo comma dell'articolo 15; il lavoratore puo' farsi assistere da un medico di fiducia. Lo stesso collegio medico di cui al precedente comma decide, su ricorso dell'invalido stesso, circa la compatibilita' dello stato fisico del ricorrente con le mansioni a lui affidate all'atto dell'assunzione o successivamente. Qualora il datore di lavoro, in attesa del giudizio del collegio medico, allontani dal lavoro l'invalido gia' assunto ovvero si rifiuti di assumerlo, e' tenuto a corrispondere a questi le retribuzioni perdute nel caso in cui il referto del collegio riesca favorevole all'invalido. In tale caso il datore di lavoro e' altresi' tenuto ad assegnare all'invalido una occupazione compatibile con le sue condizioni fisiche. Fermo il disposto dell'articolo 2103 del codice civile, il datore di lavoro ha facolta' di adibire l'invalido a mansioni diverse da quelle per le quali fu assunto purche' compatibili con le condizioni fisiche dell'invalido stesso. L'onere relativo e' a carico del datore di lavoro o dell'associazione di categoria del richiedente la visita.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 12 MARZO 1999, N. 68
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1968-04-02;482~art20 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.