Art. 60 — Rifiuti equiparati
Articolo abrogato dalla l. 22 febbraio 1994, n. 146.
Abrogato dal 19 marzo 1994
Articolo abrogato dalla l. 22 febbraio 1994, n. 146.
Abrogato dal 19 marzo 1994
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
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2 versioni dal 1993
Confronto con la versione in vigore dal 9 dicembre 1993 al 19 marzo 1994. 173 parole tolte, 9 parole aggiunte.
tolto: Sono qualificati equiparati ai rifiuti urbani i rifiuti derivanti da attivita' artigianali, commerciali e di servizi che siano dichiarati assimilabili ai rifiuti urbani interni, ai fini dell'ordinario conferimento al servizio pubblico e della connessa applicazone della tassa, con il regolamento comunale di cui all'art. 59, comma 1, tenuto conto della qualita' e quantita' degli stessi e del relativo costo di smaltimento e nel rispetto dei criteri tecnici generali stabiliti dallo Stato ai sensi dell'art. 4, primo comma, lettera e) del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915. I rifiuti di cui al periodo precedente, ove superino i limiti di quantita' o non rientrino nelle tipologie di qualita' indi- cate nel regolamento ai fini dell'assimilazione ai rifiuti solidi urbani, ovvero nei casi in cui tali qualita' non vengano indicate nel regolamento, sono qualificati come rifiuti speciali ai sensi dell'art. 2, quarto comma, n. 1, seconda parte, del decreto sopra indicato e la superficie su cui essi si formano rimane esclusa da quella tassabile ai sensi del successivo art. 62, comma 3.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 22 FEBBRAIO 1994, N. 146
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.legislativo:1993-11-15;507~art60 · fonte del testo
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