All'articolo 6 del decreto, il comma 1 e' sostituito dal seguente: «1. Il consiglio di amministrazione e' nominato con decreto del Ministro per i beni e le attivita' culturali, sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, ed e' composto dal presidente, indicato dal medesimo Ministro, e da quattro componenti, designati, rispettivamente, tre dal Ministro per i beni e le attivita' culturali ed uno dal Ministro dell'economia e delle finanze. I componenti del consiglio di amministrazione sono individuati tra personalita' di elevato profilo culturale, con particolare riguardo al campo cinematografico ed audiovisivo, e con comprovate capacita' organizzative. Possono far parte del consiglio di amministrazione due ulteriori rappresentanti di soggetti pubblici o privati che partecipino alle attivita' della Fondazione con un contributo annuo di almeno un milione di euro. Essi restano in carica per l'anno cui si riferisce il contributo.». All'articolo 6 del decreto, il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. Il consiglio di amministrazione, in particolare:
- a)adotta lo statuto e le sue successive modificazioni;
- b)definisce le linee generali dell'attivita' della Fondazione, l'indirizzo generale della gestione e l'organizzazione degli uffici;
- c)approva il bilancio di esercizio, insieme ad una adeguata relazione tecnica;
- d)nomina i componenti del comitato scientifico di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b);
- e)nomina, su proposta del presidente, il direttore generale, al quale e' affidata l'attivita' di gestione amministrativa, sulla base degli indirizzi definiti dal consiglio di amministrazione e delle direttive del presidente;
- f)nomina, su proposta del presidente, il preside della Scuola nazionale di cinema ed il Conservatore della Cineteca nazionale;
- g)nomina, su proposta del presidente, sentito il preside, i docenti della Scuola nazionale di cinema;
- h)assegna gli stanziamenti per le varie attivita' istituzionali e determina con propria deliberazione, soggetta ad approvazione del Ministro per i beni e le attivita' culturali, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, le indennita' spettanti al presidente ed ai componenti degli organi collegiali.». All'articolo 6 del decreto, il comma 3 e' soppresso.
Testo vigente dal 9 febbraio 2004
