COMMA ABROGATO DAL D.L. 11 NOVEMBRE 2022, N. 173, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 16 DICEMBRE 2022, N. 204. Sono attribuiti al Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di agricoltura e foreste, caccia e pesca, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n.143, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 25 e 26 del presente decreto legislativo. Sono altresi' attribuiti al ministero le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di tutela della sovranita' alimentare, ((che esso esercita)) garantendo la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari, il sostegno della filiera agroalimentare, della pesca e dell'acquacoltura, il coordinamento delle politiche di gestione delle risorse ittiche marine, la produzione di cibo di qualita', la cura e la valorizzazione delle aree e degli ambienti rurali, la promozione delle produzioni agroalimentari nazionali sui mercati internazionali. Il ministero svolge in particolare, nei limiti stabiliti dal predetto articolo 2 dei decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, le funzioni e i compiti nelle seguenti aree funzionali:

  • a)agricoltura e pesca: elaborazione e coordinamento, di intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, delle linee di politica agricola e forestale, in coerenza con quella comunitaria; trattazione, cura e rappresentanza degli interessi della pesca e acquacoltura nell'ambito della politica di mercato in sede comunitaria ed internazionale; disciplina generale e coordinamento delle politiche relative all'attivita' di pesca e acquacoltura, in materia di gestione delle risorse ittiche marine di interesse nazionale, di importazione e di esportazione dei prodotti ittici, nell'applicazione della regolamentazione comunitaria e di quella derivante dagli accordi internazionali e l'esecuzione degli obblighi comunitari ed internazionali riferibili a livello statale; adempimenti relativi al Fondo Europeo di Orientamento e Garanzia in Agricoltura (FEOGA), sezioni garanzia e orientamento, a livello nazionale e comunitario, compresa la verifica della regolarita' delle operazioni relative al FEOGA, sezione garanzia; riconoscimento e vigilanza sugli organismi pagatori statali di cui al regolamento n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio 1995;
  • b)qualita' dei prodotti agricoli e dei servizi: riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione per la qualita'; trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari come definiti dal paragrafo 1 dell'articolo 32 del trattato che istituisce la Comunita' europea, come modificato dal trattato di Amsterdam, di cui alla legge 16 giugno 1998, n. 209; tutela e valorizzazione della qualita' dei prodotti agricoli e ittici; agricoltura biologica; promozione e tutela della produzione ecocompatibile e delle attivita' agricole nelle aree protette; certificazione delle attivita' agricole e forestali ecocompatibili; elaborazione del codex alimentarius; valorizzazione economica dei prodotti agricoli, e ittici; riconoscimento e sostegno delle unioni e delle associazioni nazionali dei produttori agricoli; accordi interprofessionali di dimensione nazionale; prevenzione e repressione - attraverso l'ispettorato centrale repressione frodi di cui all'articolo 10 del decreto legge 18 giugno 1986, n. 282, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1986, n. 462 - nella preparazione e nel commercio dei prodotti agroalimentari e ad uso agrario; controllo sulla qualita' delle merci di importazione, nonche' lotta alla concorrenza sleale.
  • b-bis)LETTERA ABROGATA DAL D.L. 21 SETTEMBRE 2019, N. 104.

Testo vigente dal 5 gennaio 2023

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 498/2002

    Questione inammissibile
    28 novembre 2002

    Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 33, 34, 55, comma 6, e 78 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; degli artt. 1, 2, commi 1 e 2, 3, comma 2, 4 e 5 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143; del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165; del decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188; dell'art. 6, commi 2, 5 e 7, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419; del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 449; del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454; dell'art. 2 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, sollevata, in riferimento agli artt. 70, 76, 95, 117, 118 e 119 della Costituzione e alle norme in materia di agricoltura contenute negli statuti delle regioni a statuto speciale, sotto il profilo del riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni nella materia dell'agricoltura e dei limiti della funzione statale di indirizzo e coordinamento. Infatti la questione - già sollevata e riproposta alla stregua delle modifiche intervenute nel complessivo quadro costituzionale di riferimento, a seguito dell'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 - è prospettata con motivazione carente e puramente assertiva, nonché per taluni rilievi, apodittica e ipotetica. - V. citata ordinanza di restituzione degli atti della medesima questione, n. 382/2001. - In tema di motivazione 'per relationem' ad altro provvedimento, anche se dello stesso giudice e anche se già sottoposto al controllo della Corte costituzionale, v. citate ordinanza n. 232/2000, sentenze n. 117/1974 e n. 310/2000.

    Art. 33 Riforma dell'organizzazione del Governo · Art. 34 Riforma dell'organizzazione del Governo · Art. 55 Riforma dell'organizzazione del Governo · Art. 78 Riforma dell'organizzazione del Governo

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 382/2001

    Altra decisione
    6 dicembre 2001

    Restituzione al giudice rimettente degli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale degli artt. 33, 34, 55, comma 6, e 78 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, degli artt. 1, 2, commi 1 e 2, 3, comma 2, 4 e 5 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, del decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188, dell’art. 6, commi 2, 5 e 7, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 449, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454, e dell’art. 2 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, concernente l’assetto e i compiti del nuovo Ministero per le politiche agricole e forestali, sollevata per contrasto con la legge di delegazione n. 59 del 1997, e per violazione del riparto costituzionale delle competenze tra Stato e regioni nella materia dell’agricoltura nonché dei limiti della funzione statale di indirizzo e coordinamento. Infatti successivamente all’emanazione dell’ordinanza di rimessione, è stata promulgata ed è entrata in vigore (l’8 novembre 2001) la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, i cui artt. 3, 4 e 5, in particolare, hanno sostituito gli artt. 117, 118 e 119 della Costituzione, invocati, tra altri, come parametri nel giudizio di costituzionalità delle disposizioni denunciate. - v. da ultimo, ordinanze n. 203/2001 e n. 71/2001. M.F.

    Art. 33 Riforma dell'organizzazione del Governo · Art. 34 Riforma dell'organizzazione del Governo · Art. 55 Riforma dell'organizzazione del Governo · Art. 78 Riforma dell'organizzazione del Governo

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 5 gennaio 2023

Confronto con la versione in vigore dal 12 novembre 2022 al 5 gennaio 2023. 13 parole aggiunte.

COMMA ABROGATO DAL D.L. 11 NOVEMBRE 2022, N. 173tolto: .aggiunto: , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 16 DICEMBRE 2022, N. 204. Sono attribuiti al Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste le funzioni … funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di tutela della sovranita' alimentare, aggiunto: che esso esercita garantendo la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari, il sostegno della filiera …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1999-07-30;300~art33 · fonte del testo

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