Art. 716 c.p.p. — Arresto da parte della polizia giudiziaria

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Nei casi di urgenza, la polizia giudiziaria puo' procedere all'arresto della persona nei confronti della quale sia stata presentata domanda di arresto provvisorio se ricorrono le condizioni previste dall'articolo 715 comma 2. Essa provvede altresi' al sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato. L'autorita' che ha proceduto all'arresto ne informa immediatamente il ministro di grazia e giustizia e al piu' presto, e comunque non oltre quarantotto ore, pone l'arrestato a disposizione del presidente della corte di appello nel cui distretto l'arresto e' avvenuto, mediante la trasmissione del relativo verbale. Quando non deve disporre la liberazione dell'arrestato, il presidente della corte di appello, entro novantasei ore dall'arresto, lo convalida con ordinanza disponendo l'applicazione di una misura coercitiva. Dei provvedimenti dati informa immediatamente il ministro di grazia e giustizia. La misura coercitiva e' revocata se il ministro di grazia e giustizia non ne chiede il mantenimento entro dieci giorni dalla convalida. Si applicano le disposizioni dell'articolo 715 commi 5 e 6.

Testo in vigore dal 24 ottobre 1988 al 31 ottobre 2017

Corte costituzionale

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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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