Codice delle assicurazioni private

Art. 10 — Segreto d'ufficio

Tutte le notizie, le informazioni e i dati in possesso dell'((IVASS)) in ragione della sua attivita' di vigilanza sono coperti dal segreto d'ufficio anche nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Sono fatti salvi i casi previsti dalla legge per le indagini su violazioni sanzionate penalmente. I dipendenti dell'((IVASS)), nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, sono pubblici ufficiali e hanno l'obbligo di riferire esclusivamente al presidente dell'((IVASS)) tutte le irregolarita' constatate, anche se costituenti reato perseguibile d'ufficio. (( I dipendenti dell'IVASS, i consulenti, i revisori e gli esperti dei quali l'Istituto si avvale sono vincolati dal segreto d'ufficio, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro o la conclusione dell'incarico. Tutte le notizie, informazioni, dati ricevuti da questi soggetti nell'esercizio delle loro funzioni non possono essere divulgati ad alcuna persona o autorita' se non in forma sommaria o aggregata in modo che non si possano individuare le singole imprese di assicurazione o di riassicurazione. )) (( La disposizione di cui al comma 3 non osta a che l'IVASS collabori, anche mediante scambio di informazioni, con la Banca d'Italia, la Commissione nazionale per le societa' e la borsa (CONSOB), l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), e ciascuna delle suddette istituzioni collabora con l'IVASS al fine di agevolare l'esercizio delle rispettive funzioni. Non puo' essere reciprocamente opposto il segreto di ufficio. )) Il segreto di ufficio non puo' essere altresi' opposto nei confronti del ((Ministro dello sviluppo economico)) e nei confronti dei due rami del Parlamento che acquisiscono i dati, le notizie e le informazioni secondo le competenze e le modalita' stabilite nei rispettivi regolamenti. Le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici forniscono dati, notizie e documenti e ogni ulteriore collaborazione richiesta dall'((IVASS)), in conformita' alle leggi disciplinanti i rispettivi ordinamenti. L'((IVASS)), secondo le modalita' e alle condizioni previste dalle disposizioni dell'Unione europea, collabora, anche mediante scambio di informazioni, con l'AEAP e le altre autorita' di vigilanza europee, con il Comitato congiunto, con il CERS, con le istituzioni dell'Unione europea e le autorita' di vigilanza dei singoli Stati membri, al fine di agevolare l'esercizio delle rispettive funzioni. L'((IVASS)) adempie nei confronti di tali soggetti agli obblighi di comunicazione stabiliti dalle disposizioni dell'Unione europea. ((Le informazioni ricevute dall'IVASS provenienti da Autorita' di vigilanza di altri Stati membri possono essere trasmesse ad altre autorita' italiane o a terzi solo con il consenso dell'autorita' che le ha fornite e unicamente per i fini per cui il consenso e' stato accordato.)) Nei casi e nei modi previsti dalle disposizioni dell'Unione europea, l'((IVASS)) puo' concludere con l'AEAP e con le autorita' di vigilanza degli altri Stati membri accordi che possono prevedere anche la delega di compiti; puo', inoltre, ricorrere all'AEAP per la risoluzione delle controversie con le autorita' di vigilanza degli altri Stati membri in situazioni transfrontaliere. Nell'ambito di accordi di cooperazione e a condizione di reciprocita' e di equivalenti obblighi di riservatezza, l'((IVASS)) puo' scambiare informazioni con le autorita' competenti degli Stati terzi rispetto all'Unione europea. L'((IVASS)) puo' scambiare informazioni con le autorita' amministrative o giudiziarie ((o gli altri organi che intervengono)) nell'ambito di procedimenti di liquidazione o concorsuali, in Italia o all'estero, relativi ai soggetti vigilati. Nei rapporti con le autorita' di Stati terzi lo scambio di informazioni avviene con le modalita' di cui al comma 7.

Testo vigente dal 30 giugno 2015

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Che cosa è cambiato dal 30 giugno 2015

Confronto con la versione in vigore dal 23 agosto 2012 al 30 giugno 2015. 29 parole tolte, 115 parole aggiunte.

Tutte le notizie, le informazioni e i dati in possesso tolto: dell'ISVAP aggiunto: dell'IVASS in ragione della sua attivita' di vigilanza sono coperti dal segreto d'ufficio anche … i casi previsti dalla legge per le indagini su violazioni sanzionate penalmente. I dipendenti tolto: dell'ISVAP aggiunto: dell'IVASS, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, sono pubblici ufficiali e hanno l'obbligo di riferire esclusivamente al presidente tolto: dell'ISVAP aggiunto: dell'IVASS tutte le irregolarita' constatate, anche se costituenti reato perseguibile d'ufficio. I dipendenti tolto: dell'ISVAP aggiunto: dell'IVASS, i consulentiaggiunto: , i revisori e gli esperti dei quali l'Istituto si avvale sono vincolati dal segreto d'ufficiotolto: . L'ISVAP collaboraaggiunto: , anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro o la conclusione dell'incarico. Tutte le notizie, informazioni, dati ricevuti da questi soggetti nell'esercizio delle loro funzioni non possono essere divulgati ad alcuna persona o autorita' se non in forma sommaria o aggregata in modo che non si possano individuare le singole imprese di assicurazione o di riassicurazione. La disposizione di cui al comma 3 non osta a che l'IVASS collabori, anche mediante scambio di informazioni, con la Banca d'Italia, la Commissione nazionale per le societa' e la borsa (CONSOB), l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, tolto: l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), tolto: l'Ufficio italiano cambi (UIC), e ciascuna delle suddette istituzioni collabora con tolto: l'ISVAP aggiunto: l'IVASS al fine di agevolare l'esercizio delle rispettive funzioni. Non puo' essere reciprocamente opposto il segreto di ufficio. Il segreto di ufficio non puo' essere altresi' opposto nei confronti del Ministro tolto: delle attivita' produttive aggiunto: dello sviluppo economico e nei confronti dei due rami del Parlamento che acquisiscono i dati, le … e gli enti pubblici forniscono dati, notizie e documenti e ogni ulteriore collaborazione richiesta tolto: dall'ISVAP aggiunto: dall'IVASS, in conformita' alle leggi disciplinanti i rispettivi ordinamenti. tolto: L'ISVAP aggiunto: L'IVASS, secondo le modalita' e alle condizioni previste dalle disposizioni dell'Unione europea, collabora, anche … di vigilanza dei singoli Stati membri, al fine di agevolare l'esercizio delle rispettive funzioni. tolto: L'ISVAP aggiunto: L'IVASS adempie nei confronti di tali soggetti agli obblighi di comunicazione stabiliti dalle disposizioni dell'Unione europea. Le informazioni ricevute tolto: dall'ISVAP non aggiunto: dall'IVASS provenienti da Autorita' di vigilanza di altri Stati membri possono essere trasmesse ad altre autorita' italiane o a terzi tolto: senza aggiunto: solo con il consenso dell'autorita' che le ha fornite aggiunto: e unicamente per i fini per cui il consenso e' stato accordato. Nei casi e nei modi previsti dalle disposizioni dell'Unione europea, tolto: l'ISVAP aggiunto: l'IVASS puo' concludere con l'AEAP e con le autorita' di vigilanza degli altri Stati … accordi di cooperazione e a condizione di reciprocita' e di equivalenti obblighi di riservatezza, tolto: l'ISVAP aggiunto: l'IVASS puo' scambiare informazioni con le autorita' competenti degli Stati terzi rispetto all'Unione europea. tolto: L'ISVAP aggiunto: L'IVASS puo' scambiare informazioni con le autorita' amministrative o giudiziarie aggiunto: o gli altri organi che intervengono nell'ambito di procedimenti di liquidazione o concorsuali, in Italia o all'estero, relativi ai …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-07;209~art10 · fonte del testo

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