Art. 31 d.P.R. 633/1972 — Applicazione dell'imposta per i contribuenti minimi

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Articolo soppresso dal d.l.30 dicembre 1982, n.953, convertito con modificazioni dalla l. 28 febbraio 1983, n. 53.

Abrogato dal 2 marzo 1983

Corte costituzionale

L’articolo non è mai stato in discussione davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.

  • Ordinanza n. 97/1985

    Parametro
    1 aprile 1985

    dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 44 e 47, n. 3 (in relazione agli artt. 27, 30, 31, 32 e 33) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modificazioni, sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dalla Commissione tributaria di primo grado di La Spezia con ordinanza in data 15 giugno 1977 (r.o. n. 555 del 1977). C…

    Art. 44 d.P.R. 633/1972 · Art. 4 d.P.R. 633/1972 · Art. 3 cost. · Art. 27 d.P.R. 633/1972

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 2 marzo 1983

Confronto con la versione in vigore dal 4 aprile 1979 al 2 marzo 1983. 663 parole tolte, 20 parole aggiunte in 8 capoversi.

tolto: Per le imprese artigiane iscritte nell'albo previsto dalla legge 25 luglio 1956, n. 860, per le imprese autorizzate all'esercizio delle attivita' di commercio al minuto, di prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande nei pubblici esercizi e nelle mense aziendali, per gli intermediari e rappresentanti di commercio, esclusi i commissionari, per gli esercenti la pesca marittima, nonche' per gli esercenti arti e professioni, che nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume di affari non superiore a sei milioni di lire, la detrazione di cui all'art. 19, sempreche' tale limite non sia superato, e' forfettizzata in misura pari alle seguenti percentuali dell'imposta corrispondente all'ammontare imponibile:

tolto: a) imprese artigiane in genere; esercenti trasporti e attivita' connesse, prestazioni alberghiere, somministrazioni di alimenti e bevande nei pubblici esercizi e nelle mense aziendali; esercenti la pesca marittima................. 50%

tolto: b) commercianti al minuto, compresi gli ambulanti...... 70% c) intermediari e rappresentanti di commercio........ 25% d) esercenti arti e professioni............... 20% Per i contribuenti indicati nel comma precedente, che in un anno solare hanno realizzato un volume d'affari non superiore a sei milioni di lire, le modalita' di applicazione dell'imposta per l'anno solare successivo sono semplificate come segue, ferme restando le altre disposizioni del presente decreto:

tolto: 1) le operazioni relative alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi devono essere registrate a norma dell'art. 24, ma non e' consentita l'emissione della fattura;

tolto: 2) l'ammontare imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi e' determinato in base ai corrispettivi diminuiti della imposta in essi incorporata, da determinarsi con l'applicazione dei coefficienti indicati nel quarto comma dell'art. 27;

tolto: 3) non e' obbligatoria la tenuta del registro di cui all'art. 25;

tolto: 4) le fatture e le bollette doganali relative agli acquisti e alle importazioni devono essere numerate in ordine progressivo e conservate a norma dell'art. 39;

tolto: 5) l'imposta da versare periodicamente ai sensi dell'art. 33 e' provvisoriamente determinata a norma del primo comma, salvo conguaglio in sede di dichiarazione annuale. Se nel corso dell'anno il limite di sei milioni di lire e' superato, le disposizioni del comma precedente cessano di avere applicazione a partire dalla operazione con cui il limite e' superato. Tuttavia gli obblighi di fatturazione e registrazione relativi alle operazioni effettuate nel corso del mese in cui il limite e' stato superato possono essere adempiuti entro il quindicesimo giorno del mese successivo e nello stesso termine possono essere registrate le fatture e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati o importati dall'inizio dell'anno. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche alle imprese autorizzate all'esercizio del commercio al minuto che effettuano promiscuamente cessioni di beni soggetti ad aliquote diverse. Tuttavia tali imprese possono effettuare il versamento dell'imposta mediante applicazione di un'aliquota media, ma debbono a tal fine tenere il registro di cui all'art. 25 ed annotarvi le fatture e le bollette doganali relative agli acquisti ed alle importazioni di beni destinati alla rivendita. La registrazione puo' essere fatta con la sola indicazione del numero progressivo attribuito alle fatture e bollette nonche' dell'ammontare dell'imponibile e della relativa imposta; la registrazione di fatture e bollette relative ad acquisti o importazioni di beni diversi da quelli anzidetti e' facoltativa e deve essere fatta separatamente. Se nel corso dell'anno il limite di sei milioni e' superato, i corrispettivi delle operazioni imponibili sono registrati senza distinzione per aliquote e il loro ammontare, ai fini dell'applicazione delle diverse aliquote, e' ripartito in proporzione degli acquisti, fermo restando per quant'altro il terzo comma del presente articolo. L'aliquota media di cui al comma precedente e' pari al rapporto tra l'ammontare complessivo dell'imposta assolta dal contribuente o a lui addebitata a titolo di rivalsa e l'ammontare complessivo imponibile degli acquisti e delle importazioni di beni destinati alla rivendita; l'ammontare imponibile e' determinato in base ai corrispettivi diminuiti di una percentuale pari all'aliquota media. Il contribuente che non intende avvalersi delle disposizioni del presente articolo deve comunicarlo per iscritto all'ufficio nella dichiarazione annuale; la comunicazione ha effetto dal 1 gennaio dell'anno in corso.aggiunto: ARTICOLO SOPPRESSO DAL D.L.30 DICEMBRE 1982, N.953, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 28 FEBBRAIO 1983, N. 53

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633~art31 · fonte del testo

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