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[1]La facolta' di emettere biglietti e' concessa alla Banca d'Italia, ed e' confermata ai Banchi di Napoli e di Sicilia per un periodo di venti anni dal giorno della pubblicazione della presente legge.
[2]Il limite massimo della circolazione degli Istituti di emissione, rimane per quattro anni stabilito nella cifra di lire 1,097,000,000, ripartita nel modo seguente: 5
[3]Banca d'Italia.... L. 800,000,000 Banco di Napoli... » 242,000,000 Banco di Sicilia... » 55,000,000
[4]Scaduti i detti quattro anni ciascuno Istituto dovra' incominciare, e poi continuare successivamente, a ridurre ogni biennio la sua circolazione di una quota annua proporzionale, in modo che dopo quattordici anni dall'attuazione della presente legge, la circolazione stessa si trovi entro i limiti seguenti: 5
[5]Per la Banca d'Italia di.... 630 milioni » il Banco di Napoli di... 190 » » il Banco di Sicilia di... 44 » --- 864 milioni
[6]((COMMA ABROGATO DALLA L. 3 MARZO 1898, N. 47)).
[7]((COMMA ABROGATO DALLA L. 3 MARZO 1898, N. 47)).
[8]((COMMA ABROGATO DALLA L. 3 MARZO 1898, N. 47)).
[9]((COMMA ABROGATO DALLA L. 3 MARZO 1898, N. 47)).
[10]La circolazione di ciascun Istituto puo' eccedere i detti limiti, quando i rispettivi biglietti siano per intero rappresentati da valuta metallica legale o da oro in verghe, esistente in cassa. Parimente resta esclusa dagli stessi limiti la circolazione dei biglietti corrispondente alle anticipazioni ordinarie e straordinarie fatte dagli Istituti allo Stato.
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 8 agosto 1895, n. 486
5La L. 8 agosto 1895, n. 486, ha disposto (con l'art. 33, comma 1) che "Agli effetti della graduale riduzione della circolazione richiesta dall'art. 2 della legge 10 agosto 1893, n. 449, il termine di 4 anni di cui nei comma 2 e 3 del detto articolo, e quello di 14 anni, di cui nei comma 3, 4, 6 e 7 dello stesso articolo, sono rispettivamente prolungati di un anno".
Testo in vigore dal 22 marzo 1898 al 16 dicembre 2009
