Art. 37 — Rimborso di ritenute dirette

Il contribuente assoggettato a ritenuta diretta puo' ricorrere all'intendente di finanza della provincia nella quale ha il domicilio fiscale, per errore materiale, duplicazione o inesistenza totale o parziale dell'obbligazione tributaria ((entro il termine di decadenza di quarantotto mesi)) chiedendo il rimborso. Avverso la decisione dell'intendente di finanza, ovvero trascorsi novanta giorni dalla data di presentazione del ricorso senza che sia intervenuta la decisione dell'intendente di finanza, il contribuente puo' ricorrere alla commissione di primo grado secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636. Al rimborso l'intendente di finanza provvede mediante ordinativo di pagamento entro il termine di trenta giorni dalla data in cui il provvedimento di accoglimento del ricorso si e' reso definitivo. 48

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46

48

Il D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettera a)) l'introduzione, prima dell'articolo 1 del "Capo I - Versamenti diretti" e (con l'art. 1, comma 1, lettera b)) l'introduzione, dopo l'articolo 9 e prima dell'articolo 10 del "Capo II -Riscossione mediante ruoli".

Testo vigente dal 1 gennaio 2001 · abrogato dal 1 gennaio 2027 →

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 545/1987

    Questione infondata
    17 dicembre 1987

    Il termine di decadenza di diciotto mesi per ricorrere all'Intendenza di Finanza al fine di ottenere il rimborso del tributo versato erroneamente si applica sia nell'ipotesi di errore imputabile al sostituto d'imposta, che in quella di errore dovuto al contribuente che effettui il versamento diretto (art. 38, d.P.R. n. 602 del 1973), mentre il piu` ampio termine di prescrizione decennale di cui all'art. 37, d.P.R. cit.,si applica solo per le ritenute dirette, e, cioe`, quelle operate dalle amministrazioni pubbliche; situazione questa che, in quanto non omogenea alla prima, ben poteva il legislatore, nella sua discrezionalita`, regolare diversamente. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 37 e 38, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, sollevata - in riferimento all'art. 3 Cost. - sotto il profilo dell'ingiustificata disparita` di trattamento, ai fini del rimborso, del sostituto d'imposta rispetto al contribuente che effettui versamento diretto). - cfr. O. n. 305/1985.

    Art. 3 cost. · Art. 2946 c.c. · Art. 37 Riscossione imposte sul reddito · Art. 38 Riscossione imposte sul reddito

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 305/1985

    Questione infondata
    22 novembre 1985

    È manifestamente inammissibile per difetto di motivazione sulla rilevanza, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 37 e 38 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, sollevata - in riferimento all'art. 3 della Costituzione - sotto il profilo che le due norme, nei confronti dei contribuenti che si trovano nella stessa posizione, concedono, per ricorrere alla Intendenza di Finanza al fine di ottenere il rimborso del tributo versato erroneamente per errore materiale, duplicazione ed altra causa, rispettivamente, l'art. 37 il termine di dieci anni, ai sensi dell'art. 2946 c.c. quando l'errore è dovuto al contribuente stesso, e l'art. 38 per ottenere lo stesso rimborso, in presenza delle stesse situazioni di cui all'art. 37, il ben più ridotto termine di decadenza di 18 mesi, quando l'errore è imputabile al sostituto d'imposta.

    Art. 3 cost. · Art. 113 cost. · Art. 37 Riscossione imposte sul reddito · Art. 38 Riscossione imposte sul reddito

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (3)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 2001

Confronto con la versione in vigore dal 1 luglio 1999 al 1 gennaio 2001. 6 parole tolte, 5 parole aggiunte.

… per errore materiale, duplicazione o inesistenza totale o parziale dell'obbligazione tributaria entro il termine tolto: previsto dall'art. 2946 del codice civile aggiunto: di decadenza di quarantotto mesi chiedendo il rimborso. Avverso la decisione dell'intendente di finanza, ovvero trascorsi novanta giorni …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-09-29;602~art37 · fonte del testo

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