Il Comitato consultivo nazionale, nominato con decreto del Ministro del turismo e dello spettacolo, che lo presiede, e' composto da 20 rappresentanti designati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative degli imprenditori turistici e dei sindacati dei lavoratori, dalle organizzazioni cooperative e dalle associazioni del tempo libero, e da 10 esperti scelti fra rappresentanti di enti ed organismi pubblici e privati operanti nel settore del turismo e fra docenti universitari e studiosi delle discipline afferenti il turismo. Tale Comitato esprime pareri e proposte al Comitato di cui all'articolo 2 della presente legge. 5

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 29 marzo 2001, n. 135

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La L. 29 marzo 2001, n. 135 ha disposto (con l'art. 11 comma 6)che: "La legge 17 maggio 1983, n. 217, e' abrogata a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 2, comma 4, della presente legge."

Testo vigente dal 5 maggio 2001

Corte costituzionale

L’articolo non è mai stato in discussione davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.

  • Sentenza n. 195/1986

    Parametro
    15 luglio 1986

    Secondo la consolidata giurisprudenza della Corte, la funzione di indirizzo e coordinamento trova il supporto dei principi costituzionali e può essere prevista dalla legge ordinaria dello Stato nei confronti di tutte le Regioni, indipendentemente dal grado o tipo di autonomia a queste riconosciuto. La disciplina posta dal legislatore deve, tuttavia, soddisfare i requisiti indispensabili perché l'indirizzo e coordinamento costituisca un legittimo titolo di ingerenza degli organi centrali nella sfera garantita all'autonomia speciale e alla relativa competenza primaria. Nella materia del turismo, la legge n. 217 del 1983 (legge quadro per il turismo) che ha introdotto una normazione di principio nonché di indirizzo e coordinamento statale anche nei confronti delle Regioni a regime differenziato e delle Province autonome, non lede la competenza primaria loro attribuita, ne' viola il principio di legalità. Infatti, la novità istituzionale introdotta dalla legge quadro - quella di deferire l'esercizio dell'indirizzo e coordinamento nella materia, non ai soli organi centrali, ma al comitato di coordinamento cui partecipano i presidenti o i delegati delle giunte regionali o provinciali - lungi dal ledere l'autonomia attribuita alle Regioni o alle Province autonome, coinvolge anche detti enti nell'esercizio di un potere (quello di indirizzo e coordinamento) che spetterebbe alla esclusiva ed unilaterale determinazione degli organi centrali. L'esercizio del potere stesso, poi, è delimitato secondo criteri prestabiliti, anche in ragione dell'intervento finanziario straordinario dello Stato, ed è ulteriormente circoscritto dal collegamento con gli obiettivi della programmazione nazionale e settoriale. (Non fondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2 e 3 della legge 17 maggio 1983, n. 217, in quanto prevedono che il Governo esercita funzioni di indirizzo e coordinamento nella materia del turismo, avvalendosi del Comitato di coordinamento per la programmazione turistica e del Comitato consultivo, sollevata in riferimento allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, artt. 3, terzo comma, 8, nn. 5, 19 e 20, 9, n. 7, 16, 78 e 79; allo Statuto speciale per la Sardegna artt. 3, lett. a), f), p) e 6; allo Statuto speciale per il Friuli Venezia Giulia art. 4, n. 10; e alla Costituzione, artt. 5, 117, 118 e 119.) - S. n. 150/1982.

    Art. 4 Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica · Art. 6 Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica · Art. 7 Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica · Art. 11 Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 5 maggio 2001

Confronto con la versione in vigore dal 25 maggio 1983 al 5 maggio 2001.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • L. 29 marzo 2001, n. 135

    La L. 29 marzo 2001, n. 135 ha disposto (con l'art. 11 comma 6)che: "La legge 17 maggio 1983, n. 217, e' abrogata a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 2, comma 4, della presente legge."

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urn:nir:stato:legge:1983-05-17;217~art3 · fonte del testo

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