Art. 6-ter — Definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali

Con riferimento alle entrate, anche tributarie, delle regioni, delle province, delle citta' metropolitane e dei comuni, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale ai sensi del testo unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato, di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, notificati, negli anni dal 2000 al 2016, dagli enti stessi e dai concessionari della riscossione di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, i medesimi enti territoriali possono stabilire, ((entro il termine fissato per la deliberazione del bilancio annuale di previsione degli enti locali per l'esercizio 2017)), con le forme previste dalla legislazione vigente per l'adozione dei propri atti destinati a disciplinare le entrate stesse, l'esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate. Gli enti territoriali, entro trenta giorni, danno notizia dell'adozione dell'atto di cui al primo periodo mediante pubblicazione nel proprio sito internet istituzionale. Con il provvedimento di cui al comma 1 gli enti territoriali stabiliscono anche:

  • a)il numero di rate e la relativa scadenza, che non puo' superare il 30 settembre 2018;
  • b)le modalita' con cui il debitore manifesta la sua volonta' di avvalersi della definizione agevolata;
  • c)i termini per la presentazione dell'istanza in cui il debitore indica il numero di rate con il quale intende effettuare il pagamento, nonche' la pendenza di giudizi aventi a oggetto i debiti cui si riferisce l'istanza stessa, assumendo l'impegno a rinunciare agli stessi giudizi;
  • d)il termine entro il quale l'ente territoriale o il concessionario della riscossione trasmette ai debitori la comunicazione nella quale sono indicati l'ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione agevolata, quello delle singole rate e la scadenza delle stesse. A seguito della presentazione dell'istanza, sono sospesi i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto di tale istanza. In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una delle rate in cui e' stato dilazionato il pagamento delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell'istanza. In tale caso, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto. Si applicano i commi 10 e 11 dell'articolo 6. Per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e di Bolzano l'attuazione delle disposizioni del presente articolo avviene in conformita' e compatibilmente con le forme e con le condizioni di speciale autonomia previste dai rispettivi statuti.

Testo vigente dal 11 aprile 2017

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 29/2018

    Questione infondata
    14 febbraio 2018

    Nel giudizio di legittimità costituzionale avente ad oggetto l'art. 6- ter del d.l. n. 193 del 2016, come conv., è ammissibile la questione proposta dalla Regione ricorrente in relazione all'art. 3 Cost., sotto i profili della disparità di trattamento, illogicità e irragionevolezza, poiché viene adeguatamente correlata agli ulteriori parametri di cui all'art. 117, terzo e quarto comma, Cost., in relazione all'art. 119 Cost. Secondo la giurisprudenza costituzionale, le Regioni possono denunciare la violazione di parametri diversi da quelli che sovrintendono al riparto di competenze soltanto se vi sia un'adeguata motivazione circa la ridondanza della violazione sul riparto stesso. ( Precedenti citati: sentenze n. 261 del 2017 e n. 169 del 2017 ).

    Art. 6 Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili · Art. 117 cost. · Art. 119 cost. · Art. 6-ter Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (1)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 11 aprile 2017

Confronto con la versione in vigore dal 3 dicembre 2016 al 11 aprile 2017. 16 parole tolte, 17 parole aggiunte in 2 capoversi.

… decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, i medesimi enti territoriali possono stabilire, entro tolto: sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto aggiunto: il termine fissato per la deliberazione del bilancio annuale di previsione degli enti locali per l'esercizio 2017, con le forme previste dalla legislazione vigente per l'adozione dei propri atti destinati …

… di acconto dell'importo complessivamente dovuto. Si applicano i commi 10 e 11 dell'articolo 6. tolto: 6. Per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento … con le forme e con le condizioni di speciale autonomia previste dai rispettivi statutiaggiunto: .

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legge:2016-10-22;193~art6ter · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari