L'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e' sostituito dal seguente: "Art. 25 (Cartella di pagamento). - 1. Il concessionario notifica la cartella di pagamento, entro l'ultimo giorno del quarto mese successivo a quello di consegna del ruolo, al debitore iscritto a ruolo o al coobbligato nei confronti dei quali procede. 2. La cartella di pagamento, redatta in conformita' al modello approvato con decreto del Ministero delle finanze, contiene l'intimazione ad adempiere l'obbligo risultante dal ruolo entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione, con l'avvertimento che, in mancanza, si procedera' ad esecuzione forzata. 3. Ai fini della scadenza del termine di pagamento il sabato e' considerato giorno festivo.".

Testo vigente dal 5 marzo 1999 · abrogato dal 1 gennaio 2027 →

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 415/2001

    Questione infondata
    18 dicembre 2001

    Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nel testo vigente prima delle modificazioni recate dall’art. 11 del d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, censurato, in riferimento agli artt. 97, primo comma e 24, primo comma della Costituzione, “nella parte in cui non prevede che la cartella di pagamento debba indicare anche la data di consegna del ruolo all’intendenza di finanza”, in quanto comporterebbe per il contribuente una eccessiva difficoltà per l’accertamento dell’eventuale violazione del termine stabilito a pena di decadenza per la consegna stessa. Tale data era infatti, conoscibile dal contribuente senza oneri eccessivi, già prima dell’instaurazione del giudizio, sia attraverso l’affissione del processo verbale di consegna sia attraverso l’esercizio del diritto di accesso ai documenti, cosicché il controllo sull’osservanza del termine risultava pienamente possibile, con salvezza del diritto di agire in giudizio e dei principi di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione finanziaria, peraltro sempre vincolata all’osservanza delle regole, delle procedure e dei termini stabiliti dalla legge, anche indipendentemente dagli effetti di decadenza che possano essere collegati alla inosservanza dei termini medesimi. A.M.M.

    Art. 25 Riscossione imposte sul reddito · Art. 11 Riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo · Art. 1 Delega al Governo per il riordino della disciplina relativa alla riscossione · Art. 97 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1999-02-26;46~art11 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari