Art. 1 — Oggetto e ambito di applicazione
Il presente decreto stabilisce misure relative alla protezione degli animali utilizzati ai fini scientifici o educativi, a tal fine, sono disciplinati i seguenti aspetti:
- a)la sostituzione, la riduzione dell'uso di animali nelle procedure e il perfezionamento delle tecniche di allevamento, di alloggiamento, di cura e di impiego degli animali nelle procedure;
- b)la provenienza, l'allevamento, l'identificazione, la cura, l'alloggiamento e la soppressione degli animali;
- c)le attivita' degli allevatori, dei fornitori e degli utilizzatori;
- d)la valutazione e l'autorizzazione dei progetti che prevedono l'uso degli animali nelle procedure. E' consentito l'utilizzo degli animali ai fini scientifici o educativi soltanto quando, per ottenere il risultato ricercato, non sia possibile utilizzare altro metodo o una strategia di sperimentazione scientificamente valida, ragionevolmente e praticamente applicabile che non implichi l'impiego di animali vivi. Il presente decreto si applica ai seguenti animali:
- a)animali vertebrati vivi non umani, comprese:
- 1)forme larvali capaci di alimentarsi autonomamente;
- 2)forme fetali di mammiferi a partire dall'ultimo terzo del loro normale sviluppo;
- b)cefalopodi vivi. Il presente decreto si applica agli animali:
- a)utilizzati o destinati a essere utilizzati nelle procedure, o appositamente allevati affinche' i loro organi o tessuti possano essere usati ai fini scientifici, anche se si trovano in una fase di sviluppo precedente a quella di cui al comma 3, lettera a), e se l'animale viene fatto vivere oltre detta fase di sviluppo ed e' probabile che, a seguito delle procedure effettuate, provi dolore, sofferenza, distress o danno prolungato dopo aver raggiunto tale fase e sino a quando sono soppressi ovvero reinseriti o reintrodotti in un habitat o in un sistema di allevamento adeguati alle loro caratteristiche fisiologiche ed etologiche. L'eliminazione del dolore, della sofferenza, del distress, dei danni temporanei o prolungati per mezzo della corretta applicazione di un anestetico, di un analgesico o di altri metodi, non esclude l'uso degli animali nelle procedure dall'ambito del presente decreto. Il presente decreto si applica fatta salva la normativa di cui al regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, sui prodotti cosmetici.
Testo vigente dal 14 marzo 2014
