Corte costituzionale

Ordinanza n. 197/1970

Questione dichiarata infondata · depositata il 28/12/1970 · relatore Giuseppe Verzì

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 398 del

codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 29

ottobre 1969 dal pretore di Roma nel procedimento penale a carico di

Brigliadori Alberto, iscritta al n. 99 del registro ordinanze 1970 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 89 dell'8

aprile 1970.

Udito nella camera di consiglio del 28 ottobre 1970 il Giudice

relatore Giuseppe Verzì.

Ritenuto che, con ordinanza del 29 ottobre 1969, emessa nel

procedimento penale a carico di Brigliadori Alberto, il pretore di

Roma ha sollevato la questione di legittimità costituzionale

dell'art. 398 del codice di procedura penale, in quanto consente al

pretore di esercitare le funzioni di giudice dopo avere operato nella

fase istruttoria come organo del pubblico ministero e rinviato

l'imputato a giudizio con decreto, violando in tal modo gli artt. 24 e

25 della Costituzione nonché il principio della indipendenza del

giudice, comprensiva anche della imparzialità di cui agli artt. 107,

111 e 112 della Costituzione;

che in questa sede non vi è stata costituzione di parti.

Considerato che l'ordinanza ripropone una questione già decisa

dalle sentenze n. 61 del 1967 e n. 123 del 1970 di questa Corte, la

quale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità dello

stesso art. 398 (e di altre norme) del codice di procedura penale in

riferimento agli artt. 3, primo comma, 24, secondo comma, 104, primo

comma, 105, 106, 107, 108 e 112 della Costituzione con argomenti

valevoli anche rispetto agli artt. 25 e 111 della Costituzione;

che l'ordinanza non prospetta nuovi profili, né comunque adduce

motivi che possano indurre la Corte a modificare le precedenti

decisioni.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 398 del codice di procedura penale, sollevata

dal pretore di Roma in riferimento agli articoli 24, 25, 107, 111 e 112

della Costituzione con ordinanza del 29 ottobre 1969.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 dicembre 1970.

GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -

COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -

GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - ANGELO

DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO

CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - PAOLO ROSSI.

ECLI:IT:COST:1970:197 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

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