Codice penale

Art. 588 c.p. — Rissa

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 22 ottobre 2020 al 20 dicembre 2020. Leggi il testo vigente →

[1]Chiunque partecipa a una rissa e' punito con la multa fino a lire tremila. 308

[2]Se nella rissa taluno rimane ucciso, o riporta lesione personale, la pena, per il solo fatto della partecipazione alla rissa, e' della reclusione ((da sei mesi a sei anni)). La stessa pena si applica se la uccisione, o la lesione personale, avviene immediatamente dopo la rissa e in conseguenza di essa. 119

Gli interventi su questo articolo(2)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.P.R. 12 aprile 1990, n. 75

119

Il D.P.R. 12 aprile 1990, n. 75 ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettera c)) che e' concessa amnistia per il delitto previsto dal comma secondo del presente articolo (rissa), sempre che dal fatto non siano derivate lesioni personali gravi o gravissime ovvero la morte. Ha inoltre disposto (con l'articolo 6, comma 1) che l'amnistia ha efficacia per i reati commessi fino a tutto il giorno 24 ottobre 1989.

D.L. 21 ottobre 2020, n. 130

308

Il D.L. 21 ottobre 2020, n. 130 ha disposto (con l'art. 10, comma 1, lettera a)) che al primo comma del presente articolo la parola «309» e' sostituita dalla seguente: «2.000,00».

Testo in vigore dal 22 ottobre 2020 al 20 dicembre 2020

Versioni nel tempoStampa / PDF

Corte costituzionale

3 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 101/2025

    Questione infondata
    8 luglio 2025

    1) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2-sexies, primo periodo, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130 (Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai loc…

    Art. 131-bis c.p. · Art. 391-bis c.p. · Art. 391-ter c.p. · Art. 588 c.p.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 60/2025

    Questione inammissibile
    24 aprile 2025

    dichiara inammissibili gli interventi spiegati da Sea Watch e.V., Eos Shipping gUG, Sos Humanity gGmbH, Handbreit - nautical safety solutions gGmbH e Idra Social Shipping srl nel giudizio di legittimità costituzionale iscritto al n. 205 reg. ord. 2024. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 aprile 2025. F.to: Giovanni AMOROSO, Presidente…

    Art. 131-bis c.p. · Art. 391-bis c.p. · Art. 391-ter c.p. · Art. 588 c.p.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 21/1971

    Questione infondata
    17 febbraio 1971

    Il capoverso dell'art. 588 c.p., che prevede la responsabilità di ogni singolo corrissante rispetto alla fattispecie di rissa aggravata dalla circostanza uccisione o lesione, non contrasta con l'art. 27, primo comma, della Costituzione. Invero, essendo la rissa un reato collettivo che si estrinseca in una condotta violenta diretta ad offendere, oltre che a difendere, colui che vi partecipa volontariamente, non ignorando gli eventuali gravi sviluppi per l'incolumità personale, viene ad assumersi una responsabilità per rissa semplice o aggravata a seconda degli effetti concreti della "colluctatio", ma non risponde, per ciò solo, dei concorrenti fatti-reato di lesione o di omicidio, posti in essere dai compartecipi.

    Art. 588 c.p. · Art. 27 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (6)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • A proposito del delitto di rissa (art. 588), la Commissione parlamentare avrebbe desiderato che fosse stabilita una circostanza aggravante per chi ha determinato la rissa. Ma ho ritenuto che non convenga moltiplicare senza necessità le circostanze aggravanti, tanto più che la latitudine della pena comminata per questo reato è tale, da consentire al giudice di proporzionare la pena stessa alla più o meno grave responsabilità dei singoli corrissanti.

    Relazione al Codice penale (1930), n. 195

Che cosa è cambiato dal 22 ottobre 2020

Confronto con la versione in vigore dal 12 aprile 1990 al 22 ottobre 2020. 4 parole tolte, 4 parole aggiunte.

Se nella rissa taluno rimane ucciso, o riporta lesione personale, la pena, per il solo fatto della partecipazione alla rissa, e' della reclusione da tolto: tre mesi a cinque aggiunto: sei mesi a sei anni. La stessa pena si applica se la uccisione, o la lesione personale, avviene immediatamente dopo la rissa e in conseguenza di essa.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.L. 21 ottobre 2020, n. 130

    Il D.L. 21 ottobre 2020, n. 130 ha disposto (con l'art. 10, comma 1, lettera a)) che al primo comma del presente articolo la parola «309» e' sostituita dalla seguente: «2.000,00».

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398~art588 · fonte del testo

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