Art. 625-bis c.p.p. — Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto

E' ammessa, a favore del condannato, la richiesta per la correzione dell'errore materiale o di fatto contenuto nei provvedimenti pronunciati dalla corte di cassazione. La richiesta e' proposta dal procuratore generale o dal condannato, con ricorso presentato alla corte di cassazione entro centottanta giorni dal deposito del provvedimento. La presentazione del ricorso non sospende gli effetti del provvedimento, ma, nei casi di eccezionale gravita', la corte provvede, con ordinanza, alla sospensione. L'errore materiale di cui al comma 1 puo' essere rilevato dalla corte di cassazione, d'ufficio, in ogni momento ((e senza formalita'. L'errore di fatto puo' essere rilevato dalla corte di cassazione, d'ufficio, entro novanta giorni dalla deliberazione)). Quando la richiesta e' proposta fuori dell'ipotesi prevista al comma 1 o, quando essa riguardi la correzione di un errore di fatto, fuori del termine previsto al comma 2, ovvero risulta manifestamente infondata, la corte, anche d'ufficio, ne dichiara con ordinanza l'inammissibilita'; altrimenti procede in camera di consiglio, a norma dell'articolo 127 e, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore.

Testo vigente dal 3 agosto 2017

Corte di cassazione

2 pronunce che riguardano l’art. 625-bis c.p.p., dalle pronunce segnalate dalla Corte.

  • Cass. pen., Sez. V, sent. n. 1049/2026

    12 gennaio 2026

    La Quinta Sezione penale ha affermato che la persona straniera, non rivestendo la qualifica di condannato, non è legittimata a proporre ricorso straordinario ex art. 625- bis cod. proc. pen. avverso la sentenza della Corte di cassazione che ha dichiarato inammissibile o rigettato il suo precedente ricorso contro il provvedimento di proroga del trattenimento disposto ai sensi dell’art. 14, comma 5, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, sebbene i provvedimenti in materia di trattenimento dello straniero presso i centri di permanenza temporanea e assistenza, a seguito delle modifiche apportate all’art. 14, comma 6, d.lgs. citato dall’art. 18- bis d.l. 11/10/2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, siano ricorribili per cassazione ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. a), b) e c), cod. proc. pen.

    Art. 625-bis c.p.p.

    pronuncia segnalata dalla Corte ↗

  • Cass. pen., Sez. VI, sent. n. 27807/2025

    29 luglio 2025

    La Sesta Sezione ha affermato, in tema di confisca, che il terzo interessato, che intenda dedurre l’errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione, non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in quanto mezzo di impugnazione esperibile solo dal soggetto condannato, né può chiedere la correzione dell’errore materiale, posto che l’emenda del vizio dedotto comporterebbe una modificazione essenziale dell’atto, ma può attivare l’incidente di esecuzione, ai sensi dell’art. 676 cod. proc. pen., trattandosi del rimedio operante, in generale, nelle ipotesi in cui la posizione del terzo sia stata di fatto pretermessa.

    Art. 625-bis c.p.p. · Art. 676 c.p.p.

    pronuncia segnalata dalla Corte ↗

Tutte le 3 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, pronunce segnalate sul suo sito.

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 183/2014

    Questione inammissibile
    23 giugno 2014

    È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 625- bis cod. proc. pen., impugnato, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma, Cost. (quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo), nella parte in cui non consente alla persona indagata di proporre ricorso straordinario per la correzione dell'errore materiale o di fatto commesso dalla Corte di cassazione in sede di procedimento de libertate . L'ordinanza di rimessione è carente sotto il profilo della descrizione dei fatti e dei motivi di ricorso e non fornisce indicazioni circa l'attualità del provvedimento cautelare oggetto di impugnazione. Il ricorso straordinario che ha dato luogo al giudizio a quo risulta, inoltre, riproposto dopo una precedente decisione di inammissibilità da parte della Corte rimettente e - ai fini del superamento dell'effetto preclusivo derivante, secondo la giurisprudenza di legittimità, da tale pronuncia - non può ritenersi che l'oggetto dell'impugnativa sia mutato in ragione della proposizione di una questione di legittimità costituzionale che avrebbe potuto e dovuto essere sollevata nel primo procedimento. - Nel senso dell'ammissibilità della riproposizione di una questione di legittimità costituzionale analoga ad altra sollevata dal rimettente nel medesimo giudizio e dichiarata non fondata, ma da ritenersi diversa per ampiezza dell'oggetto, parametro evocato e argomentazioni svolte, v. la citata sentenza n. 113/2011.

    Art. 625-bis c.p.p. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 111 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 3 agosto 2017

Confronto con la versione in vigore dal 4 maggio 2001 al 3 agosto 2017. 8 parole tolte, 19 parole aggiunte.

tolto: (Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto).E' ammessa, a favore del condannato, la richiesta per la correzione dell'errore materiale o … al comma 1 puo' essere rilevato dalla corte di cassazione, d'ufficio, in ogni momento aggiunto: e senza formalita'. L'errore di fatto puo' essere rilevato dalla corte di cassazione, d'ufficio, entro novanta giorni dalla deliberazione. Quando la richiesta e' proposta fuori dell'ipotesi prevista al comma 1 o, quando …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art625bis · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari