(( L'inosservanza delle disposizioni contenute negli articoli 4, comma 1; 6, comma 1; 8, comma 7, e' punita con l'arresto fino a sei mesi. L'inosservanza delle disposizioni contenute negli articoli 3; 6, comma 2; 7, comma 2; 8, commi 1, 2, 4, 5; 15, comma 1; 17, comma 1; 18; 21; 22 e' punita con l'arresto non superiore a sei mesi o con l'ammenda fino a lire dieci milioni. L'inosservanza delle disposizioni contenute negli articoli 8, comma 6; 17, comma 2; 19; 20, primo e secondo comma e' punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire un milione a lire cinque milioni. Chiunque adibisce al lavoro i minori nei casi previsti dall'articolo 4, comma 2, senza l'autorizzazione della direzione provinciale del lavoro, e' punito con la sanzione amministrativa fino a lire cinque milioni. Chiunque adibisce al lavoro gli adolescenti nei casi previsti dall'articolo 6, comma 3, senza l'autorizzazione della direzione provinciale del lavoro, e' punito con la sanzione amministrativa fino a lire cinque milioni. Le sanzioni previste per l'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 3; 4, comma 1; 6, comma 1, si applicano in misura non inferiore alla meta' del massimo a chi, rivestito di autorita' o incaricato della vigilanza sopra un minore, ne consente l'avvio al lavoro in violazione delle disposizioni contenute nei medesimi articoli. L'autorita' competente a ricevere il rapporto con le violazioni amministrative previste dal presente articolo e ad emettere l'ordinanzaingiunzione e' la direzione provinciale del lavoro. 8. Alle contravvenzioni di cui al comma 2 si applicano le disposizioni del capo II del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758))

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D. Lgs 9 settembre 1994, n. 566

2

Il D. Lgs 9 settembre 1994, n. 566 ha disposto (con l' art. 1, comma 2) che "Per le violazioni di cui agli articoli 19, 20 e 23 della legge 17 ottobre 1967, n. 977, sanzionate ai sensi dell'art. 26 della medesima legge,come sostituito dal comma 1 del presente articolo, non e' ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dall'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689".

Testo vigente dal 23 ottobre 1999

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 106/1970

    Questione infondata
    16 giugno 1970

    È manifestamente infondata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, primo comma, della legge 17 ottobre 1967, n. 977 (concernente la tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti), nella parte in cui prevede il minimo edittale di lire centomila dell'ammenda comminata per l'inosservanza delle disposizioni di cui al precedente art. 3 (questione già dichiarata non fondata con la sentenza n. 45 del 12 marzo 1970).

    Art. 3 cost. · Art. 26 Tutela del lavoro dei ((bambini)) e degli adolescenti · Art. 26 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 45/1970

    Questione infondata
    23 marzo 1970

    L'art. 26, primo comma, della legge 17 ottobre 1967, n. 977 (sulla tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti), nella parte in cui prevede il minimo edittale di lire 100.000 a temperamento della proporzionalità dell'ammenda comminata nella misura da lire 3.000 a lire 6.000 per ogni minore occupato e per ogni giorno di lavoro, non è in contrasto con il principio di eguaglianza, enunciato nell'art. 3 della Costituzione. Detta norma è giustificata, invero, dall'intento legislativo di una efficace salvaguardia dell'interesse sociale alla protezione del lavoro minorile.

    Art. 3 cost. · Art. 26 Tutela del lavoro dei ((bambini)) e degli adolescenti

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 23 ottobre 1999

Confronto con la versione in vigore dal 5 ottobre 1994 al 23 ottobre 1999. 142 parole tolte, 146 parole aggiunte.

L'inosservanza delle disposizioni contenute tolto: nell'art. 5, primo comma, lettere a), limitatamente ai lavori per i quali non puo' essere consentita l'occupazione ai sensi dell'art. 6, b), d) ed e), della presente legge aggiunto: negli articoli 4, comma 1; 6, comma 1; 8, comma 7, e' punita con l'arresto fino a sei mesi. L'inosservanza delle disposizioni contenute negli articoli 3tolto: , 4 e 5, primo comma, lettere a), in relazione ai lavori per i quali puo' essere consentita l'occupazione ai sensi dell'art. 6, f) e g),aggiunto: ; 6, comma 2; 7, comma 2; 8, commi 1, 2, 4, 5; 15, comma 1; 17, comma 1; 18; 21; 22 e' punita con l'arresto tolto: da uno a quattro aggiunto: non superiore a sei mesi o con l'ammenda tolto: da lire due milioni aggiunto: fino a lire dieci milioni. L'inosservanza delle disposizioni contenute negli articoli tolto: 5, primo comma, lettera c), 8, 9, 10, 12, 14, 15, 18, 21 e 22 aggiunto: 8, comma 6; 17, comma 2; 19; 20, primo e secondo comma e' punita con tolto: l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda aggiunto: la sanzione amministrativa pecuniaria da lire un milione a lire cinque milioni. tolto: L'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 19 e 20 e' punita aggiunto: Chiunque adibisce al lavoro i minori nei casi previsti dall'articolo 4, comma 2, senza l'autorizzazione della direzione provinciale del lavoro, e' punito con la sanzione amministrativa tolto: da lire un milione aggiunto: fino a lire cinque milioni. tolto: L'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 5, primo comma, lettera h), 7, 11, 17, secondo comma, e 23 e' punita aggiunto: Chiunque adibisce al lavoro gli adolescenti nei casi previsti dall'articolo 6, comma 3, senza l'autorizzazione della direzione provinciale del lavoro, e' punito con la sanzione amministrativa tolto: da lire cinquecentomila a lire tre aggiunto: fino a lire cinque milioni. Le sanzioni previste per l'inosservanza tolto: degli articoli 3, 4 e 5 aggiunto: delle disposizioni di cui agli articoli 3; 4, comma 1; 6, comma 1, si applicano in misura non inferiore alla meta' del massimo a chi, rivestito … minore, ne consente l'avvio al lavoro in violazione delle disposizioni contenute nei medesimi articoli. tolto: 7. L'autorita' competente a ricevere il rapporto tolto: per aggiunto: con le violazioni amministrative previste dal presente articolo e ad emettere tolto: l'ordinanza di ingiunzione e' l'ispettorato del lavoro aggiunto: l'ordinanzaingiunzione e' la direzione provinciale del lavoro. 8. Alle contravvenzioni di cui al comma 2 si applicano le disposizioni del capo II del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1967-10-17;977~art26 · fonte del testo

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