Art. 44 — Abbonamento obbligatorio

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((Il Comune, con deliberazione del Consiglio comunale, puo' disporre la riscossione delle imposte sui dolciumi, cacao e cioccolato, mediante abbonamento obbligatorio di carattere generale nei limiti e secondo le norme determinate dal regolamento. Il Comune, con deliberazione del Consiglio comunale da approvarsi dalla Giunta provinciale amministrativa, puo' determinare che la riscossione sia effettuata nel territorio del Comune, mediante abbonamento obbligatorio di carattere generale anche per altri generi previsti nella tariffa, quando concorrano circostanze di carattere eccezionale relative alla distribuzione del prodotto che rendono la riscossione a tariffa particolarmente difficile e dispendiosa. La riscossione delle imposte di consumo sui generi, di cui al secondo comma dell'art. 20, e' effettuata a tariffa. In caso di accertate esigenze tecniche il Consiglio comunale, con l'approvazione della Giunta provinciale amministrativa, puo' deliberare che per singoli generi la riscossione sia effettuata mediante abbonamento obbligatorio. La, riscossione con abbonamento obbligatorio e' applicabile da parte dell'Amministrazione delle imposte di consumo, previa deliberazione della Giunta comunale, nei casi indicati nell'art. 176 del regolamento 30 aprile 1936, n. 1138. Le controversie intorno al canone di abbonamento e quelle sulla imposizione dell'abbonamento obbligatorio di carattere particolare sono di competenza della Commissione comunale prevista nell'art. 278. Contro le decisioni della Commissione comunale e' ammesso ricorso entro trenta giorni da quello della notificazione alla Giunta provinciale amministrativa, sezione speciale per i tributi locali, ed avverso le decisioni di questa e' ammesso ricorso, per soli motivi di legittimita', entro lo stesso termine, al Ministro per le finanze)).

Testo in vigore dal 20 luglio 1952 al 3 agosto 1954

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 20 luglio 1952

Confronto con la versione in vigore dal 16 settembre 1931 al 20 luglio 1952. 86 parole tolte, 212 parole aggiunte.

tolto: L'abbonamento e' obbligatorio peraggiunto: Il Comune, con deliberazione del Consiglio comunale, puo' disporre la riscossione delle imposte sui dolciumiaggiunto: , cacao e cioccolato, aggiunto: mediante abbonamento obbligatorio di carattere generale nei limiti e secondo le norme tolto: da determinarsi nel regolamento. Con decreto del ministro delle Finanze l'abbonamento obbligatorio puo' essere esteso ad altri generi tassati. L'abbonamento e' altresi' obbligatorio quando, per le condizioni speciali dell'esercizio ovvero per altri motivi da determinarsi nel regolamento, aggiunto: determinate dal regolamento. Il Comune, con deliberazione del Consiglio comunale da approvarsi dalla Giunta provinciale amministrativa, puo' determinare che la riscossione sia effettuata nel territorio del Comune, mediante abbonamento obbligatorio di carattere generale anche per altri generi previsti nella tariffa, quando concorrano circostanze di carattere eccezionale relative alla distribuzione del prodotto che rendono la riscossione a tariffa tolto: sia difficile o dispendiosa. aggiunto: particolarmente difficile e dispendiosa. La riscossione delle imposte di consumo sui generi, di cui al secondo comma dell'art. 20, e' effettuata a tariffa. In caso di tolto: disaccordo tra l'amministrazione ed il contribuente, la determinazione del canone e' demandata alla commissione aggiunto: accertate esigenze tecniche il Consiglio comunale, con l'approvazione della Giunta provinciale amministrativa, puo' deliberare che per singoli generi la riscossione sia effettuata mediante abbonamento obbligatorio. La, riscossione con abbonamento obbligatorio e' applicabile da parte dell'Amministrazione delle imposte di consumo, previa deliberazione della Giunta comunale, nei casi indicati nell'art. 176 del regolamento 30 aprile 1936, n. 1138. Le controversie intorno al canone di abbonamento e quelle sulla imposizione dell'abbonamento obbligatorio di carattere particolare sono di competenza della Commissione comunale prevista nell'art. 278. Contro tolto: il provvedimento della commissione e' ammesso il ricorso al prefetto entro 30 aggiunto: le decisioni della Commissione comunale e' ammesso ricorso entro trenta giorni da quello della notificazionetolto: . Il provvedimento del prefetto e' definitivo ed e' obbligatorio per il contribuente e la amministrazione aggiunto: alla Giunta provinciale amministrativa, sezione speciale per i tributi locali, ed avverso le decisioni di questa e' ammesso ricorso, per soli motivi di legittimita', entro lo stesso termine, al Ministro per le finanze.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1931-09-14;1175~art44 · fonte del testo

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