Art. 162 — Aliquote; esenzioni
Provvedimento abrogato dal d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla l. 6 agosto 2008, n. 133.
Abrogato dal 22 dicembre 2008
Provvedimento abrogato dal d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla l. 6 agosto 2008, n. 133.
Abrogato dal 22 dicembre 2008
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4 versioni dal 1931
Confronto con la versione in vigore dal 6 aprile 1968 al 22 dicembre 2008. 316 parole tolte, 14 parole aggiunte.
tolto: L'imposta sulle industrie, i commerci, le arti e le professioni e' applicata al reddito assoggettato all'imposta di ricchezza mobile, con aliquota che puo' giungere fino al limite del 3,25 per cento se trattasi di redditi di categoria B e de 260 per cento se trattasi di categoria C-1, fermo sempre, tra l'una e l'altra aliquota, il rapporto indicato. L'applicazione dell'imposta viene fatta dai comuni prendendo per base il reddito per il quale il contribuente figura inscritto a ruolo, agli effetti dell'imposta di ricchezza mobile, per l'anno cui si riferisce. L'imposta e' applicata anche sui redditi esenti, in virtu' di leggi speciali, dall'imposta di ricchezza mobile, con aliquota che puo' giungere fino al limite del 4,50 per cento per i redditi di categoria B) e del 3,60 per cento per quelli di categoria C-1), fermo sempre, fra le due aliquote, il rapporto suindicato. PERIODO SOPPRESSO DAL REGIOaggiunto: Testo-art. 162 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. tolto: 9 SETTEMBRE 1937 aggiunto: 25 GIUGNO 2008, N. tolto: 1769 aggiunto: 112, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. tolto: 13 GENNAIO 1938 aggiunto: 6 AGOSTO 2008, N. tolto: 20. La valutazione di tali redditi e' fatta dall'Ufficio distrettuale delle imposte dirette nella cui giurisdizione ha la sede legale l'azienda cui i redditi stessi appartengono e contro l'accertamento, da notificarsi nei modi di legge, sono ammessi i ricorsi alle ordinarie commissioni amministrative i per le imposte dirette. Nel caso di redditi che si producono in due o piu' Comuni provvede alla ripartizione l'Ufficio distrettuale delle imposte dirette nei modi previsti dal secondo comma del precedente art. 161, salvo il ricorso consentito dall'ultimo comma dell'articolo medesimo. Ai redditi di cui al precedente terzo comma non possono essere applicate le addizionali previste nell'art. 164. Nulla e' innovato, nei riguardi dei ministri del Culto per l'esercizio del ministero sacerdotale, alle disposizioni dell'art. 29 lettera h) del concordato approvato con la legge 27 maggio 1929, n. 810. Nulla e' del pari innovato alle disposizioni del R. decreto-legge 2 febbraio 1922, n. 119, recante provvedimenti a favore dell'industria estrattiva dello zolfo. aggiunto: 133
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1931-09-14;1175~art162 · fonte del testo
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