Art. 106 — Limiti di esenzione; aliquote dell'imposta
Provvedimento abrogato dal d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla l. 6 agosto 2008, n. 133.
Abrogato dal 22 dicembre 2008
Provvedimento abrogato dal d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla l. 6 agosto 2008, n. 133.
Abrogato dal 22 dicembre 2008
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4 versioni dal 1931
Confronto con la versione in vigore dal 15 febbraio 1938 al 22 dicembre 2008. 244 parole tolte, 23 parole aggiunte in 4 capoversi.
tolto: La Giunta provinciale amministrativa stabilisce, per ciascuna delle classi di comuni indicate nella tabella di cui all'art. 101, i limiti minimo e massimo di esenzione dal tributo. Il minimo di esenzione deliberato da ciascun Comune per la imposta sul valore locativo, entro i limiti stabiliti dalla Giunta provinciale amministrativa viene aumentato:
tolto: a) del 25% per le famiglie aventi almeno cinque figli minori e conviventi a carico;
tolto: b) del 35% per le famiglie aventi almeno sei figli minori e conviventi a carico;
tolto: c) del 50% per le famiglie aventi almeno sette figli minori e conviventi a carico. Il podesta', con deliberazione da approvarsi dalla Giunta provinciale amministrativa, determina le aliquote da applicarsi a seconda della classe cui il comune appartiene, entro quelle massime previste nella tabella, ferma restando la graduazione dei redditi e la progressivita' ivi stabilita. Quando tali caratteristiche siano riconosciute solo per una parte del territorio comunale, le maggiori aliquote, non potranno essere applicate ai valori locativi delle abitazioni comprese celle zone di territorio escluso da riconoscimento. I comuni ai quali siano riconosciute le caratteristiche di stazioni di cura, soggiorno o turismo possono essere autorizzati ad applicare le aliquote spettanti alla categoria immediatamente superiore. L'autorizzazione e' data con decreto del ministro delle Finanze, di concerto col ministro dell'Interno, previo parere della Commissione centrale per la finanza locale. Con lo stesso decreto il maggior provento dovuto all'applicazione delle aliquote della categoria superiore puo' essere attribuito, in tutto o in parte, all'azienda autonoma della stazione.aggiunto: Testo-art. 106 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1931-09-14;1175~art106 · fonte del testo
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