Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 344/2008

    Questione infondata
    23 ottobre 2008

    dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 12, secondo comma, della legge 30 aprile 1969, n. 153 (Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale), e dell'art. 48 (ora 51), lettera f-bis), del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), come…

    Art. 12 Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale · Art. 48 t.u.i.r. · Art. 4 cost. · Art. 31 cost.

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  • Sentenza n. 239/1993

    Questione infondata
    13 maggio 1993

    L'aver previsto l'esclusione, totale o parziale, dal reddito imponibile, agli effetti dell'I.R.PE.F., delle indennità percepite dal lavoratore dipendente per trasferte fuori dal territorio comunale (art. 48, quarto comma, primo periodo, d.P.R. n. 917 del 1986) ed invece la deducibilità delle indennità percepite per trasferte all'interno del territorio comunale, solo relativamente a spese di trasporto documentate (art. 48, quarto comma, secondo periodo, d.P.R. n. 917 del 1986) non appare irragionevole se si considerano la maggiore normalità del fenomeno, il più limitato disagio e le minori spese che le trasferte all'interno del territorio comunale comportano, ed inoltre il rischio di un più facile gonfiamento di spese non comprovate, la potestà del legislatore di dettare - come la Corte ha più volte riconosciuto - misure atte a prevenire l'inosservanza dei doveri di lealtà e correttezza da parte del contribuente, nonché la previsione della legge tributaria (art. 13 del citato testo unico n. 917 del 1986) della detrazione di una somma proporzionata quale costo di produzione del reddito. Peraltro, nell'ambito della disciplina di dette trasferte, rientra nella discrezionalità del legislatore l'eventuale valutazione circa l'opportunità di differenziare ulteriormente il relativo trattamento a seconda della classificazione dei Comuni proporzionata alla densità demografica. (Non fondatezza della questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24 e 53 Cost., ma dalla Corte unitariamente esaminata, dell'art. 48, quarto comma, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, 'in parte qua'). - V. sent. nn. 385/1989 e 108/1988.

    Art. 48 t.u.i.r. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 53 cost.

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Altre pronunce che richiamano l’articolo (3)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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Versioni nel tempo

23 versioni dal 1986

1986oggi
  1. dal 1 gennaio 2027in arrivoabrogato
  2. 1 gennaio 2004 — 1 gennaio 2027in vigoreper 23 anni
  3. 1 gennaio 2003 — 1 gennaio 2004per un anno
  4. 18 aprile 2001 — 1 gennaio 2003per un anno
  5. 1 gennaio 2001 — 18 aprile 2001per 4 mesi
  6. 10 dicembre 2000 — 1 gennaio 2001per 22 giorni
  7. 1 giugno 2000 — 10 dicembre 2000per 6 mesi
  8. 18 marzo 2000 — 1 giugno 2000per 3 mesi
  9. 15 gennaio 2000 — 18 marzo 2000per 2 mesi
  10. 9 aprile 1998 — 15 gennaio 2000per un anno
  11. 1 gennaio 1998 — 9 aprile 1998per 3 mesi
  12. 1 gennaio 1997 — 1 gennaio 1998per un anno
  13. 26 ottobre 1996 — 1 gennaio 1997per 2 mesi
  14. 1 gennaio 1996 — 26 ottobre 1996per 10 mesi
  15. 24 agosto 1995 — 1 gennaio 1996per 4 mesi
  16. 17 agosto 1995 — 24 agosto 1995per 7 giorni
  17. 24 marzo 1995 — 17 agosto 1995per 5 mesi
  18. 1 gennaio 1995 — 24 marzo 1995per 3 mesi
  19. 1 gennaio 1994 — 1 gennaio 1995per un anno
  20. 28 aprile 1993 — 1 gennaio 1994per 8 mesi
  21. 7 settembre 1991 — 28 aprile 1993per un anno
  22. 2 gennaio 1991 — 7 settembre 1991per 8 mesi
  23. 31 dicembre 1986 — 2 gennaio 1991testo originarioper 4 anni

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 2027

Confronto con la versione in vigore dal 1 gennaio 2004 al 1 gennaio 2027. 90 parole tolte, 10 parole aggiunte.

tolto: Non costituiscono redditi di capitale gli interessi, gli utili e gli altri proventi di cui ai precedenti articoli conseguiti dalle societa' e dagli enti di cui all'articolo 73, comma 1, lettere a) e b), e dalle stabili organizzazioni dei soggetti di cui alla lettera d) del medesimo comma, nonche' quelli conseguiti nell'esercizio di imprese commerciali. 2. I proventi di cui al comma 1, quando non sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva, concorrono a formare il reddito complessivo come componenti del reddito d'impresa.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 19 GIUGNO 2026, N. 117

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-12-22;917~art48 · fonte del testo

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