Il richiedere un'effettiva partecipazione al razionale impiego dei capitali, all'organizzazione dei fattori della produzione e degli investimenti fissi (art. 4 lett. a) l. 29/1990), nonché il conferimento da parte del concedente, di scorte vive o morte nella stessa quantità di quelle conferite dal concessionario (art. 4, lett. c), l. n. 29/1990) è coerente con la direttiva di sfavore per la mezzadria sottesa alla l. n. 203/1982, alla stregua della quale il limite derivante dagli artt. 41 e 44 Cost. alla conversione automatica in affitto deve collocarsi ad una soglia costituita da un contributo del concedente qualificato della funzione di innovazione che è carattere essenziale dell'attività d'imprese e pertanto superiore al semplice adempimento di obblighi contrattuali; ne' può sostenersi che il legislatore del 1990, con l'esigere tali condizioni abbia ecceduto i limiti della ragionevolezza. (Non fondatezza della questione di legittimità costituzionale degli art. 2, 4 e 5) l. 14 febbraio 1990 n. 29, sollevata in riferimento agli artt. 3, 41 e 44 Cost.) - S. n. 138/1984.
Art. 2 Modifiche ed integrazioni alla legge 3 maggio 1982, n. 203, relativa alla conversione in affitto dei contratti agrari associativi · Art. 4 Modifiche ed integrazioni alla legge 3 maggio 1982, n. 203, relativa alla conversione in affitto dei contratti agrari associativi · Art. 5 Modifiche ed integrazioni alla legge 3 maggio 1982, n. 203, relativa alla conversione in affitto dei contratti agrari associativi · Art. 3 cost.