Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalita' ambientale Al fine di assicurare il coordinamento e la cooperazione tra tutte le autorita' competenti coinvolte nella prevenzione e nella lotta contro i reati ambientali di cui all'articolo 19 della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024 sulla tutela penale dell'ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE, presso la Procura generale presso la Corte di cassazione e' istituito il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalita' ambientale di cui fanno parte:

  • a)il Procuratore generale presso la Corte di cassazione e il suo delegato;
  • b)i Procuratori generali presso le Corti d'appello e i loro delegati;
  • c)il Procuratore nazionale antimafia e il suo delegato. Il Procuratore generale presso la Corte di cassazione e' il responsabile del funzionamento del Sistema di coordinamento nell'ambito delle attivita' di attuazione dell'articolo 6 del decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106 e ne convoca le riunioni con cadenza almeno annuale, con possibilita' di fissare riunioni estese alla partecipazione dei rappresentanti di uffici giudiziari non facenti parte del Sistema. Per la partecipazione al Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalita' ambientale non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spesa o altri emolumenti comunque denominati. Il Procuratore generale presso la Corte di cassazione, acquisite le opportune informazioni dalle altre autorita' competenti di cui al comma 1 e d'intesa con le stesse, provvede, entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente decreto, ad emanare le linee-guida operative del Sistema e di orientamento volte a garantire l'effettivita' e l'efficacia dell'attivita' di coordinamento investigativo e le attivita' di ricognizione, diffusione e condivisione di buone prassi, comuni moduli organizzativi, conoscenze e protocolli, programmando le opportune iniziative. Le linee-guida sono aggiornate con cadenza almeno biennale. Il Procuratore generale presso la Corte di cassazione, nell'ambito dei compiti e delle attivita' a lui attribuite nel Sistema, puo' altresi' avvalersi della collaborazione specialistica dell'Arma dei Carabinieri, in virtu' delle peculiari funzioni di polizia forestale e ambientale ad essa devolute dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177.

Testo vigente dal 18 maggio 2026

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urn:nir:stato:decreto.legislativo:2026-04-21;81~art10 · fonte del testo

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