Art. 11 — Diritto di priorità
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30.
Abrogato dal 19 marzo 2005
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30.
Abrogato dal 19 marzo 2005
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
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2 versioni dal 1998
Confronto con la versione in vigore dal 30 dicembre 1998 al 19 marzo 2005. 154 parole tolte, 10 parole aggiunte.
tolto: Il costitutore di una nuova varieta' vegetale o il suo avente causa puo' rivendicare il diritto di priorita' della prima domanda depositata anteriormente in uno Stato aderente all'UPOV, per ottenere un titolo di protezione della stessa varieta'. Il diritto di priorita' puo' essere fatto valere solo se il deposito della domanda di protezione e la dichiarazione di rivendicazione della priorita' vengono effettuati entro il termine perentorio di dodici mesi a decorrere dalla data di deposito della prima domanda. Il costitutore, entro il termine di due anni dalla scadenza del termine di priorita', puo' fornire ogni informazione, documento o materiale disponibile ai fini dell'esame previsto dall'articolo 18. I fatti che sopravvengono entro il termine stabilito al comma 2, quali il deposito di un'altra domanda o la pubblicazione o l'utilizzo della varieta' oggetto della prima domanda, non costituiscono motivo di rifiuto della domanda seguente. Tali fatti non possono far nascere alcun diritto a favore di terzi.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 10 FEBBRAIO 2005, N. 30
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-11-03;455~art11 · fonte del testo
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