[1]Esercizio della vigilanza nella zona terrestre

[2]1. Per accertare la legittima provenienza delle merci soggette a diritti di confine, che sono trasportate o depositate nella zona di vigilanza doganale terrestre, puo' procedersi a perquisizioni, verificazioni e ricerche, ai sensi degli articoli 33 e 35 della legge 7 gennaio 1929, n. 4. Le merci stesse possono essere sottoposte a sequestro quando vi sono indizi che esse siano state introdotte in violazione delle disposizioni del presente allegato nel territorio doganale. 2. Il detentore delle merci di cui al comma 1 deve dimostrarne la legittima provenienza. Qualora rifiuti o non sia in grado di fornire tale dimostrazione, o quando le prove addotte siano inattendibili, e' ritenuto responsabile delle violazioni previste dal presente allegato, salvo che risulti che egli si trova in possesso della merce in conseguenza di altro reato da lui commesso. 3. Nei casi di cui al comma 1, il verbale delle operazioni compiute e' trasmesso senza ritardo, e comunque non oltre le quarantotto ore, all'autorita' giudiziaria del luogo dove la perquisizione e' stata eseguita, che, se ne ricorrono i presupposti, lo convalida entro le successive quarantotto ore.

Testo vigente dal 3 ottobre 2024

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urn:nir:stato:decreto.legislativo:2024-09-26;141~art19 · fonte del testo

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