Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
5 versioni dal 1908
Confronto con la versione in vigore dal 13 luglio 1924 al 16 dicembre 2009. 374 parole tolte, 20 parole aggiunte in 9 capoversi.
tolto: Gli spacci all'ingrosso, che siano convertiti, in magazzini di vendita a' sensi dell'art. 1, si conferiscono per appalto e per un quinquennio mediante asta pubblica ad offerte segrete, secondo le norme della contabilita' generale dello Stato. Se durante il contratto venisse a morte lo spacciatore, la continuazione dell'appalto potra', fino alla legale scadenza, essere dall'Amministrazione concessa al coniuge superstite od ai figli.
tolto: L'appalto puo' essere rinnovato di quinquennio in quinquennio, a trattativa privata, sia con lo spacciatore che lo abbia esercitato con soddisfazione dell'Amministrazione, sia con chi ne ottenne il subingresso.
tolto: Della stessa facolta' potra' avvalersi l'Amministrazione a beneficio del coniuge superstite o dei figli dello spacciatore morto prima o dopo scadenza del contratto di appalto, nei seguenti casi:
tolto: a) quando, morto l'appaltatore prima della scadenza del contratto, il coniuge superstite o i figli abbiano continuato a gestire lo spaccio per l'ulteriore durata dell'appalto e non sia stato stipulato il formale atto di subingresso per cause ad essi non imputabili;
tolto: b) quando, al verificarsi del decesso del cessato appaltatore, questi gia' conduceva lo spaccio in gerenza provvisoria sin dalla scadenza del contratto, trovandosi in corso le formalita' necessarie per la rinnovazione di esso, a trattativa privata, ai sensi del terzo comma del presente articolo.
tolto: In entrambi i casi, pero', il coniuge superstite ed i figli debbono avere esercitato lo spaccio a titolo di reggenza, dopo la morte dell'appaltatore, senza interruzione e con piena soddisfazione dell'Amministrazione.
tolto: In tutti i casi di concessione del nuovo appalto, senza formalita' d'incanto, quando le condizioni dell'appalto stesso si mutino a vantaggio dello spacciatore o, nel caso che questi sia morto, del coniuge superstite o dei figli, deve essere sentito prima il Consiglio di Stato.
tolto: Qualora, in seguito alla morte del magazziniere di vendita, l'ufficio da lui gestito sia stato da magazzino convertito in spaccio all'ingrosso, al coniuge superstite o ai figli puo' concedersi l'appalto di quinquennio in quinquennio a trattativa privata, purche' essi abbiano conseguita la gerenza provvisoria del detto ufficio e l'abbiano tenuta con piena soddisfazione dell'Amministrazione. Anche in questo caso deve essere sentito prima il Consiglio di Stato.
tolto: Dalle disposizioni di favore del presente articolo sono esclusi: le vedove contro le quali sia stata emessa sentenza di separazione per loro colpa, gli orfani colpiti da indegnita' legale.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1908-07-12;441~art2 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.