Art. 648-ter c.p. — Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 7 aprile 1990 al 13 maggio 1991. Leggi il testo vigente →

[1]((Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648 e 648-bis, impiega in attivita' economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilita' provenienti dai delitti di rapina aggravata, di estorsione aggravata, di sequestro di persona a scopo di estorsione o dai delitti concernenti la produzione o il traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, e' punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da lire due milioni a lire trenta milioni.

[2]La pena e' aumentata quando il fatto e' commesso nell'esercizio di un'attivita' professionale.

[3]Si applica l'ultimo comma dell'articolo 648)).

Testo in vigore dal 7 aprile 1990 al 13 maggio 1991

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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