Art. 318 c.p.p. — Riesame dell'ordinanza di sequestro conservativo

Contro l'ordinanza di sequestro conservativo chiunque vi abbia interesse puo' proporre richiesta di riesame, anche nel merito, a norma dell'articolo 324. La richiesta di riesame non sospende l'esecuzione del provvedimento.

Testo vigente dal 24 ottobre 1988

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 424/1998

    Questione infondata
    23 dicembre 1998

    È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento all'art. 24, comma primo, Cost., nei confronti del combinato disposto degli artt. 318, 322-bis e 325 cod. proc. pen. nella parte in cui, pur riconoscendo la legittimazione del danneggiato, costituitosi parte civile, a chiedere il sequestro conservativo nel processo penale, non prevedono che egli possa proporre impugnazione avverso il provvedimento con il quale la sua istanza venga respinta. La contestata normativa, inserendosi nel quadro del nuovo sistema di rapporti fra azione civile e azione penale ispirato al 'favor separationis', quale corollario del carattere accessorio e subordinato dell'azione civile quando sia esercitata nel processo penale, lascia infatti al danneggiato dal reato la scelta di far valere i propri diritti nella sede propria (e cioè nel processo civile) oppure nel processo penale, previa valutazione comparativa dei relativi vantaggi (tra cui la natura privilegiata, a norma dell'art. 316, comma 4, cod. proc. pen., dei crediti a garanzia dei quali la parte civile abbia chiesto ed ottenuto il sequestro) e svantaggi, quale è certo quello lamentato nel caso. E tuttavia, anche quando il danneggiato abbia optato per il processo penale, il provvedimento di rigetto del richiesto sequestro conservativo, anche se non impugnabile in quella sede, non gli impedisce, ne' in caso di revoca della parte civile (art. 82, comma 2, cod. proc. pen.) ne' in caso di sospensione del processo civile (art. 75, comma 3, cod. proc. pen., ma v. anche l'art. 669-quater cod. proc. civ.) di agire, anche in via cautelare, in sede civile. Pertanto - a parte che l'invocato art. 24, comma primo, Cost. non comporta la garanzia generale del doppio grado di giurisdizione, assicurata dall'art. 111 Cost. solo contro le sentenze e i provvedimenti sulla libertà personale - non sussiste la denunciata violazione del diritto alla tutela giurisdizionale. Ne' in contrario vale far richiamo al disposto dell'art. 322-bis cod. proc. pen. in base al quale il pubblico ministero può chiedere il riesame del provvedimento di rigetto della istanza di sequestro preventivo, giacché la diversità di disciplina, sul punto, tra i due tipi di sequestro, trova giustificazione negli interessi pubblicistici alla cui tutela è preordinato il sequestro preventivo, rispetto a quelli di natura solo patrimoniale e civilistica che connotano invece in maniera esclusiva il sequestro conservativo, e per cui neppure al pubblico ministero, quando ne abbia fatto a sua volta richiesta, è dato di appellarsi contro il rigetto. - Riguardo ai rapporti, nell'attuale sistema, tra azione civile e azione penale e alle peculiarità dell'esercizio dell'azione civile nel processo penale, v. in particolare, S. nn. 433/1997, 353/1994, 94/1996 e 532/1995. Riguardo alle differenze tra sequestro conservativo e sequestro preventivo, v. O. n. 334/1991. red.: S. Pomodoro

    Art. 318 c.p.p. · Art. 322-bis c.p.p. · Art. 325 c.p.p. · Art. 24 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 387/1998

    Questione inammissibile
    27 novembre 1998

    È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento all'art. 24 Cost., nei confronti degli artt. 318 e 324 cod. proc. pen., nella parte in cui, riguardo al procedimento di riesame di sequestro conservativo disposto su istanza della parte civile, non prevedono che anche a quest'ultima sia notificato l'avviso della fissata udienza camerale. Con le stesse ordinanze di rimessione, infatti, il giudice 'a quò ha contestualmente annullato il provvedimento oggetto del riesame e pertanto, essendosi già fatta applicazione della norma impugnata in entrambi i giudizi di provenienza, la questione difetta palesemente di rilevanza. red.: S. Pomodoro

    Art. 318 c.p.p. · Art. 324 c.p.p. · Art. 24 cost. · Art. 26 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Citate insieme nelle massime

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art318 · fonte del testo

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