Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
Atto di precetto per consegna o rilascio
ex artt. 480 e 605 c.p.c.
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — Iuspedia · Modello 0.1. Testo ricavato dagli artt. 474-482 e 605-611 c.p.c. nel testo vigente (per gli artt. 474, 475, 479 e 480, quello in vigore dal 26 novembre 2024). Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
[Parte istante: generalità complete: da completare], rappresentato/a e difeso/a, giusta procura alle liti in calce al presente atto, dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), presso il cui studio in [indirizzo dello studio], elegge domicilio, con domicilio digitale presso l’indirizzo di posta elettronica certificata del difensore [PEC del difensore], al quale dichiara di voler ricevere ogni comunicazione.
PREMESSO CHE
– [titolo esecutivo: scegli il tipo e completane gli estremi];
– [notificazione del titolo: da completare];
– a tutt’oggi [Parte obbligata: nome o denominazione: da completare] non ha provveduto al rilascio dell’immobile;
– l’istante ha pertanto diritto di ottenere il rilascio forzato a norma delle disposizioni del codice di procedura civile (art. 2930 c.c.).
Tutto ciò premesso, l’istante, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
INTIMA E FA PRECETTO
a [Parte obbligata: generalità complete: da completare], di rilasciare all’odierno istante, entro il termine di dieci giorni dalla notificazione del presente atto, libero da persone e cose, il seguente immobile, del quale si dà la descrizione sommaria richiesta dall’art. 605, primo comma, c.p.c.:
[Descrizione sommaria dell’immobile: da completare], sito in [Immobile: comune e indirizzo completo: da completare].
Con l’avvertimento che, in mancanza, si procederà a esecuzione forzata per rilascio a norma degli artt. 605 e seguenti c.p.c.: l’ufficiale giudiziario comunicherà alla parte tenuta a rilasciare l’immobile, con avviso notificato almeno dieci giorni prima, il giorno e l’ora in cui procederà e, nel giorno e nell’ora stabiliti, immetterà la parte istante nel possesso dell’immobile, facendo uso, quando occorre, dei poteri consentiti dall’art. 513 c.p.c. (art. 608 c.p.c.).
Giudice competente per l’esecuzione è il Tribunale di [Tribunale competente per l’esecuzione: da completare], quale giudice del luogo in cui l’immobile si trova (artt. 26, primo comma, e 480, terzo comma, c.p.c.).
AVVERTIMENTO
art. 480, secondo comma, c.p.c.
Si avverte il debitore che può, con l’ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo con i creditori un accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore.
Con salvezza di ogni altro diritto, ragione e azione, anche per i danni derivanti dal ritardo nel rilascio, e con riserva di ripetere le spese dell’esecuzione, che il giudice dell’esecuzione liquida con decreto costituente titolo esecutivo (art. 611 c.p.c.).
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
PROCURA ALLE LITI
art. 83, terzo comma, c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [generalità della parte], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]) procura speciale alle liti, affinché lo/la rappresenti e difenda nell’esecuzione forzata per rilascio nei confronti di [Parte obbligata: nome o denominazione: da completare], a partire dal presente atto di precetto, e nei relativi giudizi di opposizione, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettarne la rinuncia, chiedere l’immissione nel possesso dell’immobile e designare la persona da immettervi, riscuotere e quietanzare somme, procedere in via esecutiva in ogni forma, resistere alle opposizioni, chiamare terzi in causa, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
Dichiara di aver ricevuto per iscritto l’informazione prevista dall’art. 4, comma 3, del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, sulla possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione e sulle agevolazioni fiscali previste dagli artt. 17 e 20 dello stesso decreto.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
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(firma della parte)
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RICHIESTA DI NOTIFICAZIONE ALL’UFFICIALE GIUDIZIARIO
art. 137, settimo comma, c.p.c.
Il sottoscritto Avv. [nome e cognome dell’avvocato], quale difensore di [Parte istante: nome o denominazione: da completare], chiede all’[Ufficio notificazioni competente: da completare] di notificare il presente atto a [Parte obbligata: nome o denominazione: da completare], alla parte personalmente, e dichiara che la notificazione a mezzo di posta elettronica certificata o di servizio elettronico di recapito certificato qualificato non è possibile o non ha avuto esito positivo per cause non imputabili al destinatario: [Perché la notificazione via PEC non è possibile: da completare].
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RELATA DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza dell’Avv. [nome e cognome dell’avvocato], quale difensore di [Parte istante: nome o denominazione: da completare], vista la dichiarazione resa ai sensi dell’art. 137, settimo comma, c.p.c., io sottoscritto ufficiale giudiziario ho notificato copia del presente atto a [Parte obbligata: nome o denominazione: da completare], [luogo], mediante consegna a mani [di chi], in data [data].
Luogo e data: ______________________
L’ufficiale giudiziario
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RICHIESTA DI ESECUZIONE ALL’UFFICIALE GIUDIZIARIO
artt. 608 e 609 c.p.c.
Da presentare quando il termine indicato nel precetto è decorso senza il rilascio, e in tempo perché l’esecuzione inizi entro novanta giorni dalla notificazione del precetto (art. 481 c.p.c.). Non fa parte dell’atto da notificare.
Il sottoscritto Avv. [nome e cognome dell’avvocato], quale difensore di [Parte istante: nome o denominazione: da completare], premesso che il titolo esecutivo e l’atto di precetto che precede sono stati notificati a [Parte obbligata: nome o denominazione: da completare] e che il termine indicato nel precetto è decorso senza che l’immobile sia stato rilasciato, chiede all’ufficiale giudiziario di procedere all’esecuzione forzata per rilascio dell’immobile sito in [Immobile: comune e indirizzo completo: da completare], e in particolare:
1) di notificare a [Parte obbligata: nome o denominazione: da completare], parte tenuta a rilasciare l’immobile, l’avviso con il quale comunica, almeno dieci giorni prima, il giorno e l’ora in cui procederà (art. 608, primo comma, c.p.c.);
2) nel giorno e nell’ora stabiliti, di immettere nel possesso dell’immobile la parte istante, consegnandole le chiavi e ingiungendo agli eventuali detentori di riconoscere il nuovo possessore, e facendo uso, quando occorre, dei poteri consentiti dall’art. 513 c.p.c. (art. 608, secondo comma, c.p.c.);
3) di provvedere a norma dell’art. 609 c.p.c. per i beni mobili che si trovano nell’immobile e non debbono essere consegnati;
4) di specificare nel processo verbale tutte le spese anticipate dalla parte istante (art. 611, primo comma, c.p.c.).
Consegna il titolo esecutivo e l’atto di precetto notificati.
Luogo e data: ______________________
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]