Codice della proprietà industriale

Art. 195 c.p.i. — Domande di trascrizione

Le domande di trascrizione devono essere redatte ((...)) secondo le prescrizioni di cui al decreto del Ministro delle attivita' produttive. La domanda deve contenere:

  • a)il cognome, nome e domicilio del beneficiario della trascrizione richiesta e del mandatario, se vi sia;
  • b)il cognome e nome del titolare del diritto di proprieta' industriale;
  • c)la natura dell'atto o il motivo che giustifica la trascrizione richiesta;
  • d)l'elencazione dei diritti di proprieta' industriale oggetto della trascrizione richiesta;
  • e)nel caso di cambiamento di titolarita', il nome dello Stato di cui il nuovo richiedente o il nuovo titolare ha la cittadinanza, il nome dello Stato di cui il nuovo richiedente o il nuovo titolare ha il domicilio, ovvero il nome dello Stato nel quale il nuovo richiedente o il nuovo titolare ha uno stabilimento industriale o commerciale effettivo e serio.

Testo vigente dal 2 settembre 2010

Versioni nel tempoStampa / PDF

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 2 settembre 2010

Confronto con la versione in vigore dal 4 marzo 2005 al 2 settembre 2010. 15 parole tolte.

Le domande di trascrizione devono essere redatte tolto: in duplice esemplare, di cui uno viene restituito al richiedente con la dichiarazione dell'avvenuta trascrizione,aggiunto: ... secondo le prescrizioni di cui al decreto del Ministro delle attivita' produttive. La domanda deve contenere:

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-02-10;30~art195 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari