Art. 60 codice dei beni culturali — Acquisto in via di prelazione

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Il Ministero o, nel caso previsto dall'articolo 62, comma 3, la regione o l'altro ente pubblico territoriale interessato, hanno facolta' di acquistare in via di prelazione i beni culturali alienati a titolo oneroso al medesimo prezzo stabilito nell'atto di alienazione. Qualora il bene sia alienato con altri per un unico corrispettivo o sia ceduto senza previsione di un corrispettivo in denaro ovvero sia dato in permuta, il valore economico e' determinato d'ufficio dal soggetto che procede alla prelazione ai sensi del comma 1. Ove l'alienante non ritenga di accettare la determinazione effettuata ai sensi del comma 2, il valore economico della cosa e' stabilito da un terzo, designato concordemente dall'alienante e dal soggetto che procede alla prelazione. Se le parti non si accordano per la nomina del terzo, ovvero per la sua sostituzione qualora il terzo nominato non voglia o non possa accettare l'incarico, la nomina e' effettuata, su richiesta di una delle parti, dal presidente del tribunale del luogo in cui e' stato concluso il contratto. Le spese relative sono anticipate dall'alienante. La determinazione del terzo e' impugnabile in caso di errore o di manifesta iniquita'. La prelazione puo' essere esercitata anche quando il bene sia a qualunque titolo dato in pagamento.

Testo in vigore dal 24 febbraio 2004 al 12 maggio 2006

Corte di cassazione

1 pronuncia che riguarda l’art. 60 codice dei beni culturali, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 29477/2025

    7 novembre 2025
    • Antichità e belle arti

    In tema di vendita di cose di interesse artistico e storico, il provvedimento con il quale l'amministrazione esercita il diritto di prelazione, ai sensi degli artt. 32, comma 3, della l. n. 1089 del 1939 e 65, comma 2, del r.d. n. 363 del 1913, ratione temporis applicabili (ora artt. 60 e ss. del d.lgs. n. 42 del 2004) determina il trasferimento allo Stato della proprietà del bene, il quale, quindi, non è condizionato al pagamento del prezzo, ferma restando la possibilità di far valere l'inadempimento della relativa obbligazione nei confronti dell'amministrazione che al suddetto pagamento non abbia provveduto nei modi e nei termini all'uopo prescritti.

    Art. 60 codice dei beni culturali · Art. 32 Tutela delle cose d'interesse artistico o storico

    Rassegna di novembre 2025, p. 70 ↗

L’unica massima su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegna di novembre 2025 ↗.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2004-01-22;42~art60 · fonte del testo

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