Codice civile

Art. 972 c.c. — Devoluzione

[1]Il concedente puo' chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico:

  • 1)se l'enfiteuta deteriora il fondo o non adempie all'obbligo di migliorarlo;
  • 2)se l'enfiteuta e' in mora nel pagamento di due annualita' di canone. La devoluzione non ha luogo se l'enfiteuta ha effettuato il pagamento dei canoni maturati prima che sia intervenuta nel giudizio sentenza, ancorche' di primo grado, che abbia accolto la domanda.

[2]La domanda di devoluzione non preclude all'enfiteuta il diritto di affrancare, sempre che ricorrano le condizioni previste dall'art. 971. ((PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 22 LUGLIO 1966, N. 607)).((PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 22 LUGLIO 1966, N. 607)).

Testo vigente dal 7 agosto 1966

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Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • Per ciò che attiene alla devoluzione del fondo enfiteutico, questa è ammessa (art. 972) nei due casi indicati dal codice precedente (art. 1565), e cioè nel caso in cui l'enfiteuta deteriori il fondo o non adempia all'obbligo di migliorarlo e nel caso in cui sia in mora nel pagamento di due annualità di canone, Meritevole di particolare nota è l'innovazione concernente la possibilità da parte dell'enfiteuta moroso di purgare la mora finchè nel giudizio di devoluzione non sia intervenuta sentenza, ancorchè di primo grado, che abbia accolto la domanda (art. 972, n. 2). Introdotta a favore dell'enfiteuta tale norma, sarebbe stato eccessivo mantenere in vita la formalità dell'interpellazione richiesta dall'art. 1565, n. 1, del codice anteriore, che ha dato origine a lunghe dispute sulla sua interpretazione. L'ultimo comma dell'articolo in esame, conformemente all'art. 1565, primo comma, del codice precedente, ma con formula più chiara, stabilisce la prevalenza della domanda di affrancazione su quella di devoluzione. Naturalmente, in tanto la prima prevale sulla seconda in quanto il diritto di affrancazione possa esercitarsi. È ovvio che, se l'enfiteuta non può affrancare il fondo perchè non sono ancora trascorsi venti anni dalla costituzione dell'enfiteusi o perchè non ha ancora attuato il piano di miglioramenti predisposto nell'atto costitutivo, gli effetti della domanda di devoluzione non potranno essere paralizzati dalla domanda di affrancazione. Al principio della prevalenza dell'affrancazione sulla devoluzione ho ritenuto opportuno introdurre un'eccezione, della quale non è traccia nel codice del 1865, per il caso di inadempimento dell'obbligo di migliorare il fondo, sempre che l'inadempimento sia di considerevole gravità. L'eccezione è giustificata dal rilievo che l'obbligo di migliorare è requisito essenziale dell'enfiteusi e che l'inadempimento, quando è molto grave, rivela inettitudine o neghittosità dell'enfiteuta. L'eccezione però non opera, e da domanda di affrancazione torna a prevalere su quella di devoluzione, qualora sia intervenuta sentenza, ancorchè di primo grado, che abbia ammesso l'affrancazione. Il principio che la clausola risolutiva espressa non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione - principio già da una parte della dottrina considerato insito nel sistema del codice del

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 460

Che cosa è cambiato dal 7 agosto 1966

Confronto con la versione in vigore dal 4 aprile 1942 al 7 agosto 1966. 57 parole tolte, 18 parole aggiunte.

La domanda di devoluzione non preclude all'enfiteuta il diritto di affrancare, sempre che ricorrano le condizioni previste dall'art. 971. tolto: Tuttavia l'affrancazione non e' ammessa, se la devoluzione e' chiesta a norma del n. 1 del precedente comma e l'inadempimento e' di considerevole gravita'. In tal caso la domanda giudiziale di devoluzione prevale su quella di affrancazione anche se questa sia stata anteriormente proposta, purche' non sia intervenuta sentenza, sebbene di primo grado, che abbia ammesso l'affrancazione aggiunto: PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 22 LUGLIO 1966, N. 607.PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 22 LUGLIO 1966, N. 607.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art972 · fonte del testo

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