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[1]CONVENZIONE tra il Governo del Re ed il Municipio di Palermo pel taglio di parte data roccia subacquea che costituisce la secca centrale del porto di Palermo.
[2]Si premette:
[3]Che l'Ufficio centrale dei porti, spiaggie e fari in Palermo sotto la data del 20 dicembre 1871 compilava un progetto per l'estirpamento di parte della secca esistente entro quel porto e davanti alla sua imboccatura pel volume di metri cubi 43,804 25 e per la spesa di lire un milione trenentaquattordicimila centoventisette e centesimi cinquanta (L. 1,314,127 50);
[4]Che con deliberazione del 21 dicembre 1875 il Consiglio comunale di Palermo autorizzava il sindaco a stipulare a determinate condizioni col Governo una Convenzione per tale estirpamento;
[5]Che con deliberazione in data 8 gennaio 1876 la Deputazione provinciale di Palermo approvava l'anzidetta deliberazione del Consiglio comunale;
[6]Fra S. E. il commendatore Marco Minghetti, presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Finanze, e S. E. il commendatore Silvio Spaventa, Ministro dei Lavori Pubblici, per conto dell'Amministrazione della Stato, ed il Municipio di Palermo rappresentato dal suo signor sindaco commendatore Emanuele Notarbartolo, come dalle suddette deliberazioni del Consiglio comunale in data 21 dicembre 1875 e della Deputazione provinciale dell'8 gennaio 1876, ambedue qui allegate sotto i numeri 1 e 2, la prima per copia e la seconda per estratto conforme, si e' convenuto e si conviene quanto appresso:
[7]Art. 1.
[8]Il municipio di Palermo si obbliga di eseguire a totali sue cure e carico il taglio di roccia subacquea oli costituisce la secca centrale del porto di Palermo per la parte piu' pericolosa alla navigazione, computata nel volume di quarantaduemila metri cubi.
Testo in vigore dal 6 luglio 1876 al 16 dicembre 2009
