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[1]Accordo fra i Governi Croato, Germanico, Italiano, Ungherese e la Compagnia delle ferrovie Danubio-Sava-Adriatico (gia' Compagnia delle ferrovie meridionali) per la nuova sistemazione di detta Compagnia.
[2]I signori:
[3]Dott. Milorad Straznicky, Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario, quale delegato munito di pieni poteri del Governo Croato;
[4]Dott. Carl Clodius, inviato straordinario e Ministro plenipotenziario,
[5]Alfred Prang, direttore ministeriale al Ministero delle comunicazioni del Reich quali delegati muniti di pieni poteri del Governo Germanico;
[6]Senatore Amedeo Giannini, Regio ambasciatore, quale delegato munito di pieni poteri del Governo Italiano;
[7]Dott. Alfred de Nickl, Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario, quale delegato munito di pieni poteri del Governo Ungherese;
[8]Dott. ing. Luigi Maccallim, Direttore generale, quale delegato debitamente autorizzato dal Consiglio di amministrazione della Compagnia delle ferrovie Danubio-Sava-Adriatico (gia' Compagnia delle ferrovie meridionali), concludono il seguente Accordo:
[9]Art. 1.
[10]Con la contemporanea conclusione del Trattato fra lo Stato indipendente di Croazia, il Reich Germanico, il Regno d'Italia ed il Regno d'Ungheria per la nuova sistemazione della Compagnia delle ferrovie Danubio-Sava-Adriatico (gia' Compagnia delle ferrovie meridionali), sono abrogate le disposizioni dell'Accordo per la riorganizzazione amministrativa e tecnica della rete della Compagnia delle ferrovie meridionali del 29 marzo 1923 e sostituite con le disposizioni del presente Accordo e dei relativi quattro allegati. La Compagnia delle ferrovie Danubio-Sava-Adriatico (gia' Compagnia delle ferrovie meridionali) prende atto di tale abrogazione e si dichiara d'accordo.
Testo in vigore dal 25 febbraio 1943 al 9 maggio 2025
