Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 gennaio 1974 al 1 marzo 1988. Leggi il testo vigente →
Articolo abrogato dal d.p.r. 29 settembre 1973, n. 603.
Abrogato dal 1 gennaio 1974
Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 gennaio 1974 al 1 marzo 1988. Leggi il testo vigente →
Articolo abrogato dal d.p.r. 29 settembre 1973, n. 603.
Abrogato dal 1 gennaio 1974
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
3 versioni dal 1963
Confronto con la versione in vigore dal 27 giugno 1963 al 1 gennaio 1974. 115 parole tolte, 11 parole aggiunte in 2 capoversi.
tolto: Obbligo della cauzione
tolto: A garanzia degli obblighi derivanti dal conferimento e dalla gestione dell'esattoria deve essere prestata dall'esattore o da altri per lui una cauzione pari all'ammontare di un sesto dell'importo complessivo, al netto degli aggi di riscossione, delle rate dei tributi scadute e delle entrate patrimoniali riscosse nell'anno precedente quello del conferimento. La misura della cauzione e' accertata dall'intendente di finanza. Se l'esattoria e' stata conferita ad un'azienda di credito, la cauzione puo' essere ridotta, con l'autorizzazione del Ministro per le finanze, fino al cinquanta per cento dell'ammontare indicato dal primo comma. Se l'azienda di credito abbia assunto anche il servizio di ricevitoria provinciale la cauzione puo' essere ridotta oltre il cinquanta per cento.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 603
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1963-05-15;858~art38 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.