Provvedimento abrogato dal d.lgs. 13 dicembre 2010, n. 212.
Abrogato dal 16 dicembre 2010
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 13 dicembre 2010, n. 212.
Abrogato dal 16 dicembre 2010
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Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1925
Confronto con la versione in vigore dal 27 aprile 1925 al 16 dicembre 2010. 133 parole tolte, 14 parole aggiunte in 4 capoversi.
tolto: (Art. 11, R. decreto 31 dicembre 1923, n. 3125).
tolto: Ai Comuni e ad altri enti morali che si occupano dell'istruzione elementare e della sistemazione della casa della scuola possono essere concessi sussidi per la costruzione e per l'adattamento di locali scolastici in sedi rurali di non piu' che due aule con annessa abitazione per l'insegnante.
tolto: Il sussidio viene concesso nella misura della meta' della spesa allo scopo suddetto sostenuta, e non mai in cifra superiore alle L. 50,000. Per la parte residua di spesa i Comuni possono ottenere mutui di favore.
tolto: Nella parte straordinaria dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione e' stanziata, per la concessione dei sussidi di cui ai precedenti commi, la somma di L. 5,000.000 all'anno per 20 esercizi finanziari a datare dal 1924-1925.aggiunto: Testo unico-art. 121 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1925-01-22;432~art121 · fonte del testo
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