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[1]((Tutti gli atti occorrenti per la delimitazione e terminazione, per la formazione del catasto e pei reclami e procedimenti relativi saranno esenti da qualunque tassa di registro e bollo.
[2]I contratti di permuta e di vendita immobiliare che saranno stipulati in occasione della delimitazione prescritta nell'art. 6 della presente legge allo scopo riconosciuto e attestato dalle Commissioni censuarie comunali, di rettificare e migliorare i confini e la configurazione dei beni, qualora il valore di ciascun immobile permutato e, rispettivamente, il prezzo di vendita non superi le lire 500, non saranno soggetti, rispetto al trasferimento, che alla tassa fissa di L. 1 e potranno essere stesi, anche per atto pubblico, sopra carta con bollo da centesimi 50.
[3]Inoltre le relative tasse di archivio, di inscrizione nei repertori notarili e delle volture catastali, nonche' quelle della trascrizione ipotecaria e gli emolumenti dei conservatori e gli onorari dei notari saranno ridotti alla meta'.
[4]Queste disposizioni resteranno in vigore durante il periodo della formazione del nuovo catasto)).
Testo in vigore dal 12 febbraio 1897 al 16 dicembre 2009
