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[1]N. 1680 di repertorio. Allegato H.
[2]CONVENZIONE fra il Ministero delle poste e dei telegrafi, il Ministero delle finanze e il comune di Udine, per la costruzione di un palazzo ad uso della posta e del telegrafo in Udine.
[3]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[4]RE D'ITALIA
[5]L'anno millenovecentoquattordici addi' otto (8) del mese di gennaio presso l'Intendenza di finanza di Udine.
[6]Avanti di me dottor Ugo Toniolo fu Giuseppe, primo segretario delegato a ricevere gli atti e contratti in forma pubblica amministrativa, ed alla presenza dei signori D'Ambrosi Francesco fu Gaetano, nato a San Valentino Torio, impiegato governativo e Galaverna Pietro di Santa, nato a Mantova, testimoni idonei cogniti e richiesti ed entrambi domiciliati in Udine sono comparsi i signori cav. avv. Ettore Pozzi fu Francesco nato a Pavia, intendente di finanza in rappresentanza del Ministero dello finanze, cav. uff. Aristide Parrini fu dott. Francesco, nato a Lucca, direttore provinciale in rappresentanza del Ministero delle poste e telegrafi, grande uffiziale prof. Domenico Pecile fu senatore Gabriele Luigi, nato a Udine, sindaco e rappresentante del comune di Udine autorizzato alla presente stipulazione sia con deliberazione del Consiglio comunale del 7 maggio 1913, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa in seduta del successivo giorno 10 (allegato A) sia con decreto del 2 settembre 1913, n. 20500, divisione II, dell'illustrissimo signor prefetto di Udine, pubblicata nel n. 20 del foglio annunzi legali della R. prefettura di Udine del 6 settembre 1913 (allegato A-1) dei quali tutti attesto l'identita' personale e fra i quali viene convenuto e stipulato quanto segue:
[7]Art. 1.
[8]Il comune di Udine si obbliga di costruire in Udine, sull'area di sua proprieta' di mq. 1.595,51, compresa fra via della Posta, via della Prefettura, gli stabili di proprieta' Campeis e la rimanente proprieta' comunale, il palazzo per uso dei servizi della posta e del telegrafo, conforme il progetto compilato dall'Ufficio tecnico comunale in data 10 febbraio 1913, che trovasi attualmente presso il Ministero per essere approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, e che viene in ogni caso sin d'ora accettato e confermato dalle parti contraenti.
Testo in vigore dal 8 agosto 1914 al 16 dicembre 2009
