Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
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2 versioni dal 1914
Confronto con la versione in vigore dal 8 agosto 1914 al 16 dicembre 2009. 354 parole tolte, 24 parole aggiunte in 8 capoversi.
tolto: N. 1680 di repertorio.Allegato H.
tolto: CONVENZIONE fra il Ministero delle poste e dei telegrafi, il Ministero delle finanze e il comune di Udine, per la costruzione di un palazzo ad uso della posta e del telegrafo in Udine.
tolto: VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
tolto: RE D'ITALIA
tolto: L'anno millenovecentoquattordici addi' otto (8) del mese di gennaio presso l'Intendenza di finanza di Udine.
tolto: Avanti di me dottor Ugo Toniolo fu Giuseppe, primo segretario delegato a ricevere gli atti e contratti in forma pubblica amministrativa, ed alla presenza dei signori D'Ambrosi Francesco fu Gaetano, nato a San Valentino Torio, impiegato governativo e Galaverna Pietro di Santa, nato a Mantova, testimoni idonei cogniti e richiesti ed entrambi domiciliati in Udine sono comparsi i signori cav. avv. Ettore Pozzi fu Francesco nato a Pavia, intendente di finanza in rappresentanza del Ministero dello finanze, cav. uff. Aristide Parrini fu dott. Francesco, nato a Lucca, direttore provinciale in rappresentanza del Ministero delle poste e telegrafi, grande uffiziale prof. Domenico Pecile fu senatore Gabriele Luigi, nato a Udine, sindaco e rappresentante del comune di Udine autorizzato alla presente stipulazione sia con deliberazione del Consiglio comunale del 7 maggio 1913, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa in seduta del successivo giorno 10 (allegato A) sia con decreto del 2 settembre 1913, n. 20500, divisione II, dell'illustrissimo signor prefetto di Udine, pubblicata nel n. 20 del foglio annunzi legali della R. prefettura di Udine del 6 settembre 1913 (allegato A-1) dei quali tutti attesto l'identita' personale e fra i quali viene convenuto e stipulato quanto segue:
tolto: Art. 1.
tolto: Il comune di Udine si obbliga di costruire in Udine, sull'area di sua proprieta' di mq. 1.595,51, compresa fra via della Posta, via della Prefettura, gli stabili di proprieta' Campeis e la rimanente proprieta' comunale, il palazzo per uso dei servizi della posta e del telegrafo, conforme il progetto compilato dall'Ufficio tecnico comunale in data 10 febbraio 1913, che trovasi attualmente presso il Ministero per essere approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, e che viene in ogni caso sin d'ora accettato e confermato dalle parti contraenti.aggiunto: Allegato H-art. 1 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1914-07-16;745~allegato-h-art1 · fonte del testo
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