Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 luglio 1911 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
Articolo abrogato dalla l. 13 luglio 1911, n. 745.
Abrogato dal 1 luglio 1911
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Articolo abrogato dalla l. 13 luglio 1911, n. 745.
Abrogato dal 1 luglio 1911
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5 versioni dal 1896
Confronto con la versione in vigore dal 13 luglio 1906 al 1 luglio 1911. 337 parole tolte, 6 parole aggiunte in 7 capoversi.
tolto: Per gli scafi delle navi mercantili di mare, dei laghi e dei fiumi, nazionali od estere, costruiti in Italia, e' accordato un compenso di costruzione per ogni tonnellata di stazza lorda di lire 77 per gli scafi di ferro e di acciaio, e di lire 17,50 per quelli di legno.
tolto: Per ottenere questo compenso le dette navi dovranno essere inscritte nella 1ª classe del Registro italiano, o di quegli altri Registri nazionali, che, con decreto Reale, sentito il Comitato pei disegni delle navi, saranno pareggiati al Registro italiano per gli effetti delle disposizioni contenute nel presente articolo.
tolto: Per le navi da guerra commesse da stranieri ai cantieri nazionali non sono concessi i compensi di costruzione contemplati nel presente capo; pero' saranno restituiti i dazi pagati per la introduzione dall'estero dei materiali impiegati nella costruzione degli scafi, delle macchine, delle caldaie, degli apparecchi ausiliari, nonche' per gli oggetti di armamento, di dotazione e di ricambio, ed in genere per tutto quanto occorre per l'allestimento di dette navi.
tolto: Per gli scafi di navi da guerra commessi dal Governo del Re ai cantieri nazionali e per le macchine, le caldaie, gli apparecchi ausiliari di bordo, gli oggetti di dotazione e di ricambio destinati alle stesse navi, la Regia marina nello stabilire il prezzo a pagarsi in confronto dei prezzi che si pagano all'estero, mettera' in conto l'ammontare dei dazi doganali pei materiali da impiegarsi nell'esecuzione dei suddetti lavori.
tolto: I compensi accordati dal presente articolo agli scafi di ferro o acciaio, saranno ridotti del 10 per cento se nella costruzione degli scafi medesimi venissero impiegati, per meno di tre quarti, materiali di fabbrica nazionale.
tolto: COMMA ABROGATO DAL REGIO DECRETO 16 NOVEMBRE 1900, N. 377, CONVERTITO CON MODIFICAZIONIaggiunto: ARTICOLO ABROGATO DALLA L. tolto: 16 MAGGIO 1901 aggiunto: 13 LUGLIO 1911, N. tolto: 176.
tolto: Nessun compenso e' dovuto per gli scafi di ferro, acciaio, o legno, di qualunque portata non destinati alla navigazione, ma riservati al servizio interno dei porti, delle rade, dei laghi e dei fiumi, come draghe e bette, rimorchiatori senza coperta, barche cisterne, pontoni, barche e battelli, boe e gavitelli. aggiunto: 745
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1896-07-23;318~art2 · fonte del testo
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