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E' istituita, presso il Ministero delle finanze, una Commissione centrale da nominarsi con decreto reale, composta di un consigliere di Stato, di un consigliere di Corte di cassazione, del direttore o vicedirettore generale delle gabelle, di un consigliere della Corte dei conti e di un direttore capo di divisione del Ministero dell'interno, con incarico di:
- a)determinare i canoni da pagarsi dai Comuni che a tutto il giorno della promulgazione della presente legge avranno ottenuto il cambio di categoria, o pei quali siavi stato cambiamento di circoscrizione;
- b)riconoscere quali siano i Comuni gravati di un canone che sia inferiore al terzo dell'ammontare medio dei dazi governativi nel triennio 1891-93, ed elevarlo a quel limite;
- c)accertare i canoni di quei Comuni i quali sostengono essere occorsi a loro danno errori materiali di conteggio nell'applicazione della legge 22 luglio 1894, o i quali per ragioni dipendenti da leggi speciali credano di aver diritto a un canone inferiore a quello loro assegnato dall'Amministrazione delle finanze.
- d)ripartire i canoni che sono oggi corrisposti dagli appaltatori fra i vari Comuni compresi in ogni contratto d'appalto.
Testo in vigore dal 9 agosto 1895 al 16 dicembre 2009
