Provvedimento abrogato dal d.lgs. 21 maggio 2004, n. 179.
Abrogato dal 21 luglio 2004
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 21 maggio 2004, n. 179.
Abrogato dal 21 luglio 2004
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Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
3 versioni dal 1982
Confronto con la versione in vigore dal 27 gennaio 1991 al 21 luglio 2004. 155 parole tolte, 10 parole aggiunte.
tolto: Con decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, di intesa con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, saranno fissati i casi in cui le condizioni naturali di produzione del miele per pasticceria, del miele per l'industria, del miele di Calluna e miele di Arbutus possono giustificare un tenore massimo di acqua del 25 per cento. Per "miele per pasticceria" e per "miele per l'industria" si intende il miele che, pur essendo idoneo al consumo umano, non corrisponda ai requisiti di cui al precedente articolo 4, quarto comma, lettere a), b) e c) ovvero abbia un indice diastasico o un tenore di idrossimetilfurfurale non conformi alle caratteristiche di cui al precedente articolo 2, secondo comma, punto 7, lettere a) e b). Chiunque produce miele con tenore di acqua difforme da quello previsto dal precedente primo comma e' punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 200.000 a lire 2 milioni.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 21 MAGGIO 2004, N. 179
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1982-10-12;753~art5 · fonte del testo
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