Art. icolo addizionale
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[1]ARTICOLO ADDIZIONALE al Trattato di commercio e di navigazione conchiuso fra il Regno d'Italia ed il Regno Avajano a Parigi il 22 luglio 1863.
[2]Le due Alte Parti contraenti sono convenute che:
[3]Qualunque privilegio, immunita', favore o diminuzione di diritti per il commercio e per la navigazione sara' conceduto da uno dei due Stati ad altre Potenze, sara' immediatamente e di pieno diritto applicato all'altra Parte contraente senza verun compenso.
[4]Le due Alte Parti contraenti convengono inoltre che si conformeranno ai principii sanciti dal Congresso di Parigi, ed enunciati nella dichiarazione del 16 aprile 1856, intorno alla corsa, ai diritti dei neutri ed al blocco, nei termini seguenti, cioe':
[5]«1° La corsa e' e rimane abolita;
[6]«2° La bandiera neutra copre la mercanzia del nemico, ad eccezione del contrabbando di guerra;
[7]«3° La mercanzia neutra, ad eccezione del contrabbando di guerra, non puo' essere sequestrata sotto bandiera nemica;
[8]«4° I blocchi, per essere obbligatorii, devono essere effettivi, cioe' mantenuti da una forza sufficiente per impedire realmente l'accesso del litorale del nemico.»
[9]Il presente articolo addizionale e' considerato far parte integrante del Trattato di commercio e navigazione conchiuso fra il Regno d'Italia ed il Regno Avajano a Parigi il 22 luglio 1863, avra' la medesima forza e durata, e sara' compreso nelle ratifiche del Trattato stesso.
[10]Parigi, il 27 febbraio 1864.
[11]C. Nigra John Bowring (L. S.) (L. S.)
[12]Noi, avendo veduto ed esaminato il qui sovrascritto Trattato di amicizia, di commercio e di navigazione, seguito da un articolo addizionale sottoscritto a Parigi il 27 febbraio 1864, ed approvandolo in ogni e singola sua parte, lo abbiamo accettato, ratificato e confermato, come per le presenti lo accettiamo, ratifichiamo e confermiamo, promettendo di osservarlo e di farlo osservare inviolabilmente.
[13]In fede di che Noi abbiamo firmato di Nostra mano le presenti lettere di ratificazione e vi abbiamo fatto apporre il Reale Nostro grande sigillo.
[14]Date in Torino addi' diciassette del mese di aprile, l'anno del Signore mille ottocento sessantaquattro e del Regno Nostro il decimosesto.
[15]VITTORIO EMANUELE
[16]Per parte di Sua Maesta' il Re
[17]Il Ministro Segretario di Stato per gli Affari Esteri VISCONTI VENOSTA
Testo in vigore dal 1 dicembre 1867 al 9 maggio 2025
