Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 6 maggio 2004

Confronto con la versione in vigore dal 24 marzo 1991 al 6 maggio 2004. 368 parole tolte, 9 parole aggiunte in 5 capoversi.

tolto: Spetta al Ministro per le poste e le telecomunicazioni rilasciare l'autorizzazione per l'installazione e l'esercizio delle reti e degli impianti, in conformita' alle disposizioni previste dalla presente legge. L'autorizzazione e' rilasciata subordinatamente al possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana se si tratta di persone fisiche o nazionalita' italiana se si tratta di persone giuridiche; si puo' prescindere da tali requisiti per i soggetti di Stati membri della C.E.E., a condizione di reciprocita'; godimento dei diritti civili e politici da parte del richiedente. Possono ottenere l'autorizzazione oltre ai soggetti di cui al comma precedente anche le associazioni non riconosciute e i comitati. Gli amministratori e i sindaci nonche' i rappresentanti delle associazioni non riconosciute e dei comitati devono possedere i requisiti indicati al comma precedente. Il Ministro per le poste e le telecomunicazioni, sentito il parere della Commissione parlamentare, emana il regolamento della presente legge entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore di essa. Il regolamento stabilisce le caratteristiche tecniche degli impianti e delle reti nonche' le modalita' per la loro installazione. Il regolamento stabilisce, altresi', le modalita' per la sospensione della autorizzazione e la cessione temporanea della rete e degli impianti agli organi dello Stato, alle regioni, alle province ed ai comuni, a seguito di calamita' o di gravi necessita' pubbliche. L'autorizzazione decade in caso di morte o di fallimento del titolare, in caso di trasferimento della rete a terzi, non autorizzato previamente dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, ovvero, per le persone giuridiche, in caso di scioglimento, fusione o incorporazione e in caso di decadenza dalla autorizzazione prevista all'articolo 30. Il titolare dell'autorizzazione incorre, inoltre, nella decadenza qualora:

tolto: 1) venga meno uno dei requisiti richiesti per il rilascio dell'autorizzazione e violi i limiti stabiliti dall'articolo 24;

tolto: 2) si renda responsabile di gravi e ripetute irregolarita' nell'esercizio delle reti e degli impianti;

tolto: 3) non ottemperi ripetutamente ai provvedimenti presi dall'autorita' governativa a norma di legge, o ne ostacoli l'esecuzione;

tolto: 4) modifichi, senza l'assenso del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, le caratteristiche tecniche degli impianti. La decadenza e' disposta dal Ministro per le poste e le telecomunicazioni ed e' preceduta da diffida nei casi di cui ai precedenti numeri 2), 3) e 4).aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 3 MAGGIO 2004, N. 112

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1975-04-14;103~art26 · fonte del testo

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