Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 gennaio 1956 al 22 dicembre 2008. Leggi il testo vigente →

[1]L'autorizzazione per l'esercizio di impianti di stufatura ed essiccazione di bozzoli e' necessaria anche per gli impianti esistenti alla data di pubblicazione della presente legge e per la sua concessione si applicano tutte le norme e modalita' di cui ai precedenti articoli, tranne quella dell'esame della domanda agli effetti della rispondenza dell'impianto a necessita' contingenti, demandato al Prefetto, sentito il parere della Commissione provinciale. 1

[2]Agli effetti del presente articolo chiunque gia' esercisca un impianto di stufatura ed essiccazione di bozzoli deve farne denuncia al Prefetto entro un mese dall'entrata in vigore della presente legge, fornendo contemporaneamente gli elementi chiesti per le domande di nuove autorizzazioni.

[3]In pendenza dell'esito della domanda gli impianti di cui ai precedenti comma possono funzionare per le campagne 1939 e 1940.

[4]Chiunque faccia funzionare un impianto di stufatura ed assiccazione dei bozzoli per il cui esercizio sia stata negata l'autorizzazione o, nel caso previsto nel precedente comma, non sia stata presentata domanda di autorizzazione, e' punito con l'ammenda fino a lire cinquemila. Sara' in ogni caso disposta la chiusura dello stabilimento o dell'impianto.

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.P.R. 10 giugno 1955, n. 987

1

Il D.P.R. 10 giugno 1955, n. 987 ha disposto (con l'art. 64, comma 1) che "Il potere di autorizzazione attribuito al prefetto dall'art. 4 del regio decreto-legge 19 ottobre 1933, n. 1956, convertito nella legge 14 giugno 1934, n. 1158, nonche' dall'art. 6 della legge 13 luglio 1939, n. 1222, portante modifiche ed integrazioni al detto regio decreto-legge 19 ottobre 1933, n. 1956, e' demandato alle Camere di commercio, industria ed agricoltura".

Testo in vigore dal 1 gennaio 1956 al 22 dicembre 2008

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 1956

Confronto con la versione in vigore dal 30 agosto 1939 al 1 gennaio 1956.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.P.R. 10 giugno 1955, n. 987

    Il D.P.R. 10 giugno 1955, n. 987 ha disposto (con l'art. 64, comma 1) che "Il potere di autorizzazione attribuito al prefetto dall'art. 4 del regio decreto-legge 19 ottobre 1933, n. 1956, convertito nella legge 14 giugno 1934, n. 1158, nonche' dall'art. 6 della legge 13 luglio 1939, n. 1222, portante modifiche ed integrazioni al detto regio decreto-legge 19 ottobre 1933, n. 1956, e' demandato alle Camere di commercio, industria ed agricoltura".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1939-07-13;1222~art6 · fonte del testo

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